Il governo americano sceglie Google (per legge)

Schermata del 2014-04-12 23:15:33

Al tempo di Internet e dei motori di ricerca efficienti, chiedersi perché bisogna pagare (salato) per effettuare una ricerca di un documento o di una informazione che si può trovare su Internet non è da stupidi. E così, due senatori statunitensi hanno proposto il Let Me Google That For You Act of 2014. Ovvero, la “legge te lo cerco io su Google“. Perché?

Negli USA esiste un ente chiamato National Technical Information Service (NTIS) che si occupa di effettuare ricerche di vario genere per conto del governo e delle varie agenzie governative. Il problema maggiore è che ogni ricerca può costare fino a 100$, che pesano direttamente sulle tasche dei contribuenti e che potrebbero invece essere risparmiati se si usasse il web (insieme ad un sacco di tempo!).

La proposta dei due senatori, quindi, è di eliminare il NTIS e di far eseguire le ricerche sul Web, così da abbattere notevolmente i costi. Si tratta di una proposta sensata e ragionevole che non può non incontrare il favore del pubblico, nella speranza che – al di là delle preferenze e delle simpatie politiche di ciascuno – anche in Italia si possa prendere esempio e seguire questa strada.

Ah, dimenticavo: nel caso in cui non sapeste qualcosa, ve la cerco io su Google. A 100$ a ricerca. Scherzo, è gratis!

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Commenti

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  • myskin

    c’è da dire che le ricerche in google non è che poi siano certificate o garantite da alcuno…forse l’idea è anche stupida quanto si tratta di informazioni delicate…

    • Gark121

      ma visto che le informazioni delicate sono gestite da un ente a parte e controllate dall’fbi, quelle pubbliche va benissimo cercarle con google. se avessi mai provato a cercare dati catastali (che ricordo essere teoricamente pubblici, anche se bisogna pagare per cercare al loro interno) con l’eccellente (come no…) servizio che offre la regione piemonte (non ho avuto la disgrazia di provarne altri) capiresti quanto si tratti di qualcosa decisamente necessario anche da noi.

  • Giacomo

    In italia non sappiamo gestire i fondi pubblici… Ne sono un esempio lampante tutti gli edifici pubblici lasciati incompleti

  • Bert98

    In Italia? Noi a scuola abbiamo ancora IE 6 e quell’aborto di Yahoo! Search.. E non possiamo installare Chrome o Google Search.. Aiuto

    • ale

      Nella mia invece stanno finalmente sostituendo xp con ubuntu, ed era ora, serviva lo scadere del supporto per mettere un os decente

    • TheModder

      Bitch please, nella mia manca ancora la carta igienica xD

  • fla

    quello italiano si prende quello dove riesce a rubare di più.

  • Giampiero Aceto

    Quello Italiano invece bing.

  • Cris

    Da un lato è ammirevole l’espansione di Internet in qualsiasi ambito, ma dall’altra c’è forse troppo monopolio Google. Staremo a vedere…

    • Gark121

      dopo aver preso in mano un lumia giusto pochi giorni fa (e dopo aver provato la gioiosa esperienza di internet explorer + bing) penso che continuerò ad appoggiare il monopolio di google.

      • TheModder

        Scusa: INTERNET EXPLORER e BING?!?!?!?!

      • Gigi

        grande :D

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