Google sotto inchiesta dalla FTC per antitrust

Proprio pochi giorni fa, Google annunciava una nuova funzione che avrebbe dovuto migliorare le ricerche sul web, la “Search, plus Your World“, la quale prende le informazioni delle ricerche che gli utenti vogliono effettuare anche dal sito di social network Google+. Proprio per questo, secondo Bloomberg, Google sarebbe nel mirino dei federali di FTC per violazioni di norme antitrust, in quanto nelle ricerche avrebbe favorito il suo sito di social network rispetto agli altri, come Facebook e Twitter.

In effetti, quando gli utenti hanno scoperto questa nuova funzionalità che Google ha offerto, hanno iniziato a lamentarsi proprio perchè non erano inclusi i risultati di ricerca presi dagli altri siti di social network, tanto che Twitter ed i suoi utenti hanno definito questo “un male per le persone, editori ed agenzie di stampa”.

A difendere l’operato di Google ci pensa Eric Schmidt, il Presidente Esecutivo di Google, il quale afferma che la sua azienda non ha fatto nulla di male e che avrebbe contattato Facebook e Twitter al fine di aggiungere anche i contenuti dei loro siti di social network ai risultati di ricerca. In effetti, se ci si pensa, non si può offrire un servizio che non genera adeguati profitti, quindi le parole di Schmidt potrebbero essere vere, in quanto Google avrebbe potuto lanciare tale funzione e costatarne il successo o l’insuccesso per poi regolarsi di conseguenza, magari stipulando contratti con Facebook e Twitter per estendere la nuova funzione anche ad essi.

Google comunque dice che la FTC stava sondando il terreno di Mountain View già da Giugno del 2011, e la stessa FTC afferma di voler investigare sul fatto che Google non lascerà i produttori di smartphone con il suo sistema operativo Android di installare altri motori di ricerca al di fuori di Google (questo è ridicolo, a mio avviso). Altri problemi nei quali sarebbe implicata Google, inoltre, sarebbero legati ad un presunto furto di informazioni da un sito d’affari in Kenya.

Sicuramente avremo una risposta in un futuro molto vicino, ma francamente mi sento di dire che probabilmente molte cose sono state fatte di proposito per mettere in cattiva luce Google. Sarebbe bastato solo un controllo ed eventualmente un avvertimento a Google che avrebbe potuto incorrere in problemi di antitrust nel caso in cui la funzione “Search, plus Your World” non sarebbe stata rimossa o quantomeno modificata, invece di metterla direttamente sotto investigazione. Per non parlare poi del fatto che Google vuole che i suoi smartphone non abbiano installati altri motori di ricerca al di fuori di Google, il che mi pare francamente ridicolo. Cosa dovrebbe fare Google? Preinstallare Safari ad esempio? Oppure far effettuare ricerche con Virgilio (con tutto il rispetto)? La vicenda puzza e non poco. Per quanto riguarda la questione del furto di informazioni da un sito d’affari in Kenya, beh, non proferisco parola ma ben preso sapremo la verità.

Stay tuned!

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Commenti

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  • Ixio

    Per me è giusto che la FTC indaghi su queste tecniche poco trasparenti che usa Google.

    Ad esempio, per quanto possa essere valido il suo motore di ricerca, nel caso in cui io preferissi Bing, perchè non potrei usarlo?

    Si sta comportando come Microsoft con Internet Explorer…

    • Luca

      ma è ovvio cacchio! se tu fossi una agenzia di assicurazioni o un fornaio o una pizzeria o un bar o qualunque altra cosa, faresti pubblicità ad un tuo diretto concorrente? è come se da mediaworld facessero girare i volantini di comet o saturn!!
      Dai su, svegliamoci un pò e non diciamo sciocchezze dai!

  • TrudTilp

    Tutto questo mi pare giusto! Era ora che facessero qualcosa in merito.
    Dovrebbero agire anche nei confronti di Apple. Anche lei ad esempio non permette a terzi la distribuzione di app per il suo Mela-Fonino.

    P.s.
    Per chi non l’avesse compreso, questo è sarcasmo. :-)

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