Google annuncia una nanoparticella in grado di rilevare il cancro

Google-Logo-798x310

Oggi, al WSJD, Google ha annunciato i grandi passi compiuti in una avveniristico campo di ricerca, quasi fantascientifico; nanoparticelle in grado di rilevare e tenere sotto controllo lo stato di salute dell’organismo attraverso un’analisi del sangue e in grado di diagnosticare preventivamente il cancro.

Secondo Andrew Conrad, capo della divisione Life Sciences, si potrebbe sviluppare un sistema di check-up indispensabile per ogni medico e capace di rendere più precise determinate analisi. Immaginate di ingoiare una capsula contenente nanoparticelle che, una volta legate alle cellule del nostro organismo, inizino ad analizzarlo ed inviino informazioni direttamente ad un dispositivo indossabile. Analisi in tempo reale e controllo assoluto.

L’entusiasmo per un tale ritrovato è sicuramente alle stelle, ma le problematiche etico-morali che ne derivano sono un ostacolo non facilmente sormontabile. Una multinazionale che inietta o fa ingerire capsule alla popolazione mondiale non sarà mai vista di buon occhio e, pur essendo il progetto ancora acerbo, l’immaginazione umana vola ad esempi, per lo più cinematografici, in cui la tecnologia fallisce e ne scaturiscono svariati inconvenienti per il genere umano.

Google, in ogni caso, assicura la vendita in licenza di queste nuove tecnologie, che non verranno sfruttate per scopi di marketing.

Questo non è l’unico esempio dell’avanzato potenziale di Google in campo biomedico; all’inizio dell’anno, era stata annunciata una lente a contatto in grado di rilevare il glucosio nel sangue dei pazienti diabetici e, in una manciata di mesi, Mountain View ha stretto una partnership con Novartis per la produzione. L’esempio appena riportato dimostra come Google riesca a portare avanti ricerche davvero interessanti e futuristiche e a realizzarle in un breve lasso di tempo.

Quali sono le vostre opinioni in proposito? Paure, ansie, entusiasmi? Vi invitiamo a commentare per un confronto.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Pingback: Prévoir le cancer avec Google()

  • Pingback: Larry Page: Google ha una missione ... - Tutto Android()

  • fla

    per fortuna fanno qualcosa di buono oltre all’orrendo android.

    • Nicola Coppola

      Fanno moltissime cose buone compreso Android ;)…. Non vedere quello della samsung che fa schifo a TUTTI

  • drumbo

    visto il pozzo infinito di liquidità, se non investisse google nella ricerca, non saprei chi potrebbe farlo…….

  • Ciccio77

    Credo che Google si stia davvero impegnando sul quel progetto in cui diceva che avrebbe sconfitta la vecchiaia, ovviamente ad arrivare fino a li c’è ne vorrà, ma se ingoiare una pillola potrà salvare milioni di persone ben venga, anche se non so se le case farmaceutiche che producono farmaci anticancro siano così felici. Google vai avanti e non fermarti.

  • Samuele Cescato

    Dipende, i dati rilevati di chi saranno e a chi saranno trasmessi? Ci deve essere un’evoluzione del concetto di privacy imho, e strumenti più adatti a tutelarla, nonché qualcuno che vigili seriamente e completamente sul suo rispetto. Sono interessato in prima persona per quella lente di cui onestamente non sapevo nulla, chissà se e quando vedremo qualcosa del genere da noi!

  • maurizio

    Certo che se era direttamente la novartis o altre case note ad inventare la cosa non ci sarebbero stati sti “pensieri”

  • Gigi

    Io sono completamente a favore, saremmo stupidi a rinunciare a progressi scientifici di tale portata solo perché siamo succubi di un’etica anacronistica o abbiamo visto troppi film.
    Io una pillola che mi rileva il cancro la ingerirei anche domani mattina.

    • Akira

      Si e chi ti garantisce al 100% il funzionamento previsto? Anche ipotizzando l’assoluta buona fede del produttore (eventualità imho inevitabilmente irrealistica) i tipi di cancro sono un’infinità e le possibili interazioni nel corpo umano pure, potrebbe curarti il cancro e procurarti un ictus. Queste notizie (che il sottoscritto spera sempre e comunque siano vere) vanno valutate con razionalità.

      • Se per curarlo bastasse rilevarlo saremmo già immortali. Ma poterlo affrontare ben prima che vada in metastasi salverebbe molte vite. Tra l’altro niente funziona al 100%, ma già un 30% sarebbe una cosa stupenda.

  • Pingback: Google annuncia una nanoparticella in grado di rilevare il cancro - RSS News.it()

Top