Temple Run: ecco cosa ci aspetta in futuro!

Temple Run è riuscita in tre giorno soli laddove tante altre applicazioni non riescono in più di un anno: la pietra miliare del milione di download ha impiegato solo tre giorni ad arrivare, in parte a causa della bontà del gioco ed in parte a causa della gran fama acquisita sulla piattaforma iOS. Gli sviluppatori già parlano del futuro dell’applicazione e dei contenuti in arrivo. In un’intervista con Pocket Gamer, gli sviluppatori hanno affermato che il loro successo è dovuto alla pubblicità fatta dagli utenti stessi che hanno promosso l’applicazione in tutti i modi possibili.

Ciò ha fatto sì che la casella email di Imangi fosse sempre piena di richieste di utenti Android riguardo il porting dell’applicazione sul robottino verde, che dopo lungo tempo è finalmente giunto. È solo una settimana che il gioco è disponibile e già si parla di sviluppi: anche se non si hanno ancora i dettagli, Imangi ha già annunciato che intende portare più obiettivi, personaggi e potenziamenti su Android; si parla anche di aggiungere differenti ambienti (giungla amazzonica? Giungla indiana? Cina? Proponete nei commenti!) e di portare il gioco su più dispositivi. Purtroppo, infatti, Temple Run non funziona su molti smartphone di fascia bassa come il Samsung Galaxy Ace o l’HTC Wildfire; rendere possibile il gioco su questi dispositivi renderebbe molto più ampia la base di utenza di Imangi e renderebbe anche molto contenti tanti utenti e tanti lettori di Tutto Android che hanno già manifestato la loro disapprovazione.

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Gennaromm

    si l unica cosa e che ci dovrebbero essere delle istruzioni in italiano e anchw il gioco in italiano perche io gioco ma non ci capisco niente prendi solo soldi gli obbiettivi nn li capisco

    • Riccardo Robecchi

      Il livello di inglese di questo gioco è sotto il livello delle scuole elementari. Forse faresti bene a studiare un po’ di inglese…
      (e ripassare l’italiano, direi)

  • boateng

    Ma suka ventolo… Te sei una cavolata! Nn è ke ti devi fare figo perché hai un s2 o un Iphone….

    • ventolo

      Non mi sto facendo figo. Avevo un SE X8 pagato 69 euro con la Tre, provaci a far girare l app di Facebook nuova o flick Kick. Certo girano ma Facebook ci impiega un minuto ad aprirsi e flick Kick non risponde ai comandi come dovrebbe. Detto questo è un cellulare fa 100 e non pretendo che faccia le stesse cose di un GS2. Semplice, no?

  • vipregoimangistudios

    è assurdo perfavore fatelo arrivare su samsung galaxxy next senza bug

  • ventolo

    Comunque il lamentarsi del fatto che alcuni giochi non girano perchè non compatibili su smartphone di fascia bassa per me è una gran cavolata. Mica ci si lamenta se ad esempio “Battlefield 3” non gira su un portatile da 350€…

    • Sono perfettamente d’accordo. D’altronde, in inglese esiste un detto che non viene mai considerato in italiano e che descrive benissimo la realtà: “you get what you pay for”. E se paghi poco, ottieni poco.

      • Cristian Bregant

        su questo non mi trovate affatto d’accordo… android è un s.o. open source… la differenza tra noi e la apple e che loro hanno un unico dispositivo su cui fanno le app mentre noi ne abbiamo a centinaia… il nostro punto di cedimento però è proprio questo… avendo molti telefoni non possiamo sviluppare le app per tutti e che funzionino tutte a pari livello… ma statistiche alla mano si può notare come molte persone abbiano ancora gingerbread o honeycomb.. sistemi operativi che dovrebbero essere sostituiti con il nuovo ice cream sandwich… peccato che non verrà mai fatto il porting su tutti questi dispositivi… lavorando in un negozio dove vendiamo principalmente android si nota che vanno per la maggiore i cellulari di fascia bassa… soprattutto in questi tempi di crisi dove pochi possono permettersi di spendere 499 o 599 per il nexus o l’s2… se gli sviluppatori facessero più app per i più “vecchi” prenderebberò una fascia di consumatori molto più grande… poi bon… io non pretendo di avere un app che si veda in full hd ma almeno le basi che ci siano… poi per i cellulari di fascia più alta si possono vedere anche le pulci che saltano sul cappello del tipo… poi de gustibus….

        • Android è un sistema open source, va bene. Anche Ubuntu lo è. Non per questo pretendo di poter utilizzare programmi di modellizzazione 3D su un netbook con installato Ubuntu solo perché esiste. Che poi a livello di marketing avrebbe senso produrre app che non richiedono molte risorse hardware è un altro discorso, le aziende fanno le loro scelte…

        • Riccardo Robecchi

          Io non faccio girare 3 macchine virtuali con GUI in contemporanea sul mio notebook di 5 anni fa. Sul mio desktop sì, perchè è di fascia molto alta e posso permettermelo.
          Stessa cosa per i giochi: non pretendo che la Intel integrata mi faccia girare Batman: Arkham City in DirectX 11 con tutti i dettagli al massimo. Con la NVIDIA GTX460 che ho sul fisso, invece, posso permettermelo. È semplicemente questione di potenza dell’hardware: certe cose si possono fare, altre no.

    • Chi

      In realtà se sai scegliere l’hardware giusto ce lo fai “girare” Battlefield 3 anche senza spendere uno stipendio… scusate l’OT…

Top