Il 19 Marzo 2009, TIM ha rilasciato per primo (rispetto agli altri 3 operatori mobili Italiani) l’HTC Dream o G1, e dopo i primi acquisti arrivano le prime lamentele riguardo alcuni blocchi che Telecom ha immesso nel GooglePhonino.
Non ne abbiamo ancora parlato ma lo farò in breve, le operazioni non consentite sono:
- La sincronizzazione dei Contatti con Gmail
- La sincronizzazione del Calendario
- L’usufruizione degli IM (Gtalk, MSN…)
- Il Downgrade del Firmware con altre versioni
Vi spieghiamo ora qui di seguito dettagliatamente come fare il Downgrade (aggirando i vari controlli) ricordandovi che non perderete la Garanzia, e che non ci assumiamo nessuna responsabilità in caso di bloccaggio del terminale. Se qualcosa non va a buon fine o hai delle domande vieni a chiedere sul forum!
1. Installiamo l’SDK
Come prima cosa dobbiamo preventivamente installare l’sdk di Android sul nostro PC seguendo questi piccoli passi:
- Scarichiamo l’sdk 1.1 http://developer.android.com/sdk/1.1_r1/index.html
- Scompattiamolo sul Desktop (per comodità)
- Andate a questa guida per installare l’SDK
- Collegare il cavo USB al PC e al Dream
- Richiederà i driver, a questo punto NON accettiamo la verifica dei driver online, specifichiamo un percorso e sarà quello dell’sdk /usb_driver/x86
- Scarichiamo FastBoot http://www.htc.com/www/support/android/adp.html (per linux: http://android-dls.com/files/linux/fastboot)
- Mettiamo FastBoot dentro la cartella Tools dell’sdk
2. Attiviamo USB Debugging sull’HTC Dream
Ora prendiamo in mano il Dream e partendo dalla Home Screen facciamo le seguenti azioni:
- Tasto Menu
- Impostazioni
- Applicazioni
- Sviluppo
- Abilitare Debug USB
Torniamo sul pc al quale è collegato il cellulare e apriamo la console per verificare che quest’ultimo venga riconosciuto
- Apriamo il prompt dei comandi (Vista: start->cercare Prompt, XP: start->esegui->cmd.exe)
- Posizioniamoci sul path della cartella tools dentro l’sdk (comando “cd” per spostarsi)
- Scriviamo: adb.exe devices
- Se compare un dispositivo, se no chiudere la finestra e seguire questa guida: Come risolvere i problemi di ADB
3. Entriamo in FastBoot e facciamo un Backup
Per entrare in modalità FastBoot dobbiamo seguire questi altri semplici passi sul Dream
- Spegniamo il Cellulare
- Riavviamo il Cellulare premendo Power+Fotocamera
- Attendere… e quando compaiono i tre Androidi sullo SkateBoard, premiamo il tasto Hardware Back alla destra della trackball
- Probabilmente viene di nuovo richiesto di installare i driver, ma ri-esegui la procedura del passo 1
- Attraverso il Prompt dei comandi ritorniamo sul path di tools nell’sdk
- Scriviamo e inviamo: fastboot.exe devices
Se non trova nessun devices, è a causa di windows che ha volte ha problemi nella rilevazione del Dream in modalità Fastboot. In questo caso scaricare e installare i nuovi driver (Driver FastBoot Windows) puntando come posizione di questi la cartella generata dalla decomprissione del file zip.
Una volta che viene trovato il Dream carichiamo il file recovery.img e creiamo un Backup:
- Scarichiamo il file recovery.img sul tuo pc
- Spostiamolo dentro la cartella tools nell’sdk
- Connettiamoci in fastboot, seguendo i passi sopra (punto 3), scriviamo e inviamo: fastboot boot recovery.img
- Il Dream si riavverà facendo comparire delle scritte, ad un certo punto dovrebbe fermarsi con una immagine e con un menu (se non compare digitiamo ALT+L) e poi ALT+B per fare il backup
- Ad operazione terminata schiacciare Home+Back per riavviarlo
- A cellulare collegato e sd montata, trasferiamo il backup (cartella nandroid) sul pc
4. L’immagine di Boot
Ora non ci resta che montare la nuova immagine di Boot
- Spegniamo il cellulare e rientriamo in FastBoot (Accensione premendo Power+Camera)
- Scarichiamo boot.zip
- Carichiamolo dentro la cartella tools dell’SDK (senza creare sottocartelle)
- Sempre dal prompt dei comandi digitiamo e inviamo: fastboot.exe boot boot.img
- Lanciamo un’adb shell (comando: adb shell), digitiamo e inviamo quindi i seguenti comandi:
mount -o remount,rw -t yaffs2 /dev/block/mtdblock3 /system cd system cd bin cat sh > su chmod 4755 su exit - Se tutto è andato liscio spegniamo il cellulare, riavviamolo e verifichiamo con i comandi:
adb shell su
Se non da nessun errore, chiudete la finestra del prompt.
5. Recovery Modificata
Ora dobbiamo caricare la recovery modificata quindi:
- Scarchiamo la recovery AndroidMod.zip
- Scompattiamolo e carichiamolo in tools dentro l’sdk
- Apriamo il prompt e posizioniamoci col path nella cartella tools e diamo i seguenti comandi:
adb push recovery_testkeys.img /data/local/recovery.img
adb shell
su
mount -o remount,rw -t yaffs2 /dev/block/mtdblock3 /system
cd /system
cat /data/local/recovery.img > recovery.img
flash_image recovery recovery.img - Spegniamo e riaccendiamo tenendo premuto Home+Power
- Entrato in modalità recovery premiamo ALT+L, e se compare “Test Keys” allora tutto è andato secondo i piani
Ora saltiamo lo step 6, risultato inutile e “contro-garanzia” e andiamo subito al 7.
6. Installazione dell’SPL
L’SPL (Second Program Loader), ci permette di installare versioni di Android differenti da quella preinstallata, vediamo come fare:
- Scarichiamo da qui (Lista SPL) la versione desiderata
- Rinominiamo il file scaricato in update.zip senza decomprimere
- Copiamo il file update.zip nel root della sdcard
- Spegniamo il cellulare
- Riaccendiamo tenendo premuto Home+Power
- Arrivato in modalità recovery premiamo Alt+S
- Terminata la procedura, premiamo Home+Back per riavviare il terminale
Per controllare che l’SPL è effetivamente stato cambiato:
- Spegniamo e riaccendiamo il telefono con Power+Camera
- Attacca il cavo USB e se compare la parola FastBoot, vuol dire che anche questo passo è concluso con successo
In questo punto abbiamo perso la Garanzia.
7. Installazione di un Firmware modificato
Ora possiamo benissimo installare sul nostro G1 ex TIM con un firmware modificato JesusFreke:
- Scarichiamo da qui (Lista Firmware meglio Jesusfreke) quello desiderato
- Rinominiamo il file scaricato in update.zip senza decomprimere
- Copiamo il file update.zip nel root della sdcard
- Spegniamo il cellulare
- Riaccendiamo tenendo premuto Home+Power
- Arrivato in modalità recovery premiamo Alt+W e terminato il data wipe premiamo ALT+S
- Terminata la procedura, premiamo Home+Back per riavviare il terminale
Se avete eseguito tutta questa procedura, c’è solo un motivo, avete comprato il cellulare per le sue potenzialità e non solo per ciò che sembra.
Aggiornamento 19.02.2010: Una volta installata la Jesusfreke avrete la rom Cupcake cioè Android 1.5 ora basterà installare la nuova Recovery Amon_RAv1.5.1 per poi poter installare qualsiasi altro firmware (es. Cyanogen).
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