Editoriale: iPhone 5 e le occasioni perdute

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Si sa: ad ogni passo avanti che si fa in una direzione si rischia di farne indietro o di rimanere fermi in un’altra: è inevitabile concentrarsi più su certi aspetti che su altri, ed inevitabilmente si finisce per trascurare alcuni aspetti, per non dare peso a certe cose o a non introdurre novità che, in realtà, sarebbero necessarie ritardandone il lancio o non prevedendolo affatto. Tutto questo è successo con iPhone 5.

Non si può andare contro i fatti: Apple crea degli standard ed è un modello per tutto il mondo dell’elettronica di consumo. Apple è, di fatto, lo standard ed il modello a cui ci si rifà. È l’obiettivo da raggiungere, l’avversario da battere, l’esempio per tutti. Non si può negare che Apple abbia questo potere e che tutti ne siamo influenzati. Non è un caso che la presentazione dell’iPhone sia un evento mediatico di livello mondiale.

Proprio per questo motivo, però, Apple ha la grande responsabilità e la grande occasione di influenzare tutti e di tracciare il solco iniziale della strada della tecnologia. La presentazione dell’iPhone 5 ha deluso un po’ tutti, perchè ci si aspettava novità più corpose e, soprattutto, altre novità. Apple ha però anche “perso il treno” per presentare delle “novità” già presenti da tempo su altre piattaforme che, però, hanno stentato a diffondersi e per questo sarebbero state le benvenute sul nuovo iPhone.

  • La prima “novità” di cui si sente la mancanza è l’uniformazione di iPhone al resto dei telefoni tramite l’adozione dello standard microUSB o di uno standard con esso compatibile: continuare a “fare i diversi” paga sì ad Apple, ma rende estremamente chiuso l’iPhone anche dal punto di vista hardware e, ad esempio, impedisce a noialtri di usufruire dei tanti bellissimi accessori per iPhone (e viceversa, non permette agli utenti iPhone di usufruire degli accessori microUSB). Scelta commerciale giusta, scelta per gli utenti sbagliata.
  • NFC è ormai standard su tutti i top di gamma (e non solo) nel mondo Android e anche nel mondo Windows Phone. La diffusione di questa tecnologia, soprattutto in Italia, stenta a decollare ed è anzi a livelli minimi. L’adozione da parte di Apple dell’NFC avrebbe sicuramente giovato alla sua diffusione e ne avrebbe accelerato l’adozione.
  • Anche la ricarica wireless, introdotta tempo fa su diversi dispositivi e supportata fortemente da Palm in tempi più recenti, non è di reale ed immediata utilità o necessità, ma è una comodità in più che può avere un suo perché (ad esempio l’eliminazione di fili collegati direttamente ai dispositivi). Anche in questo caso l’adozione da parte di Apple avrebbe voluto dire che gli altri produttori avrebbero probabilmente detto “ce l’ho anch’io!” con conseguente adozione di massa.
  • Il Bluetooth sbloccato sarebbe una novità benvenuta, visto che non sempre è possibile avere una connessione dati disponibile e inviare qualcosa ad un iPhone è impossibile con le tecnologie “tradizionali”.

Apple è sempre stata chiusa e ha sempre seguito una sua strada ben precisa, curandosi relativamente poco del resto del mondo. Se, però, ogni tanto riuscisse ad adeguarsi alle tecnologie già esistenti che avrebbero bisogno di quella spinta in più, o se andasse incontro ai consumatori per una volta nella vita, di certo sarebbe un’occasione da cogliere al volo. Ma le occasioni perdute sono moltissime, e non si limitano a queste.

Un cambiamento verso l’adeguamento agli standard e verso l’uniformazione di certi aspetti dei dispositivi non può che essere benvenuto. Certamente iPhone è un modello, ma è anche una infinita sequenza di occasioni mancate. Non è il telefono perfetto, così come non lo sono i telefoni Android, ma da un’azienda che dice di essere “di più” ci aspetta qualcosa di più.

Commenti

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  • Salve a tutti.
    Io vorrei solo dire una cosa;
    Sono sempre stato un possessore di Android fino a quando la mia ragazza ( fan da 5 anni ormai di Apple ) non ha deciso di regalarmi un iphone ( che a prescindere mi stava un pò sul gingillo ).
    Devo dirlo, ho dovuto ricredermi. la Apple fa davvero un buon prodotto e dico buono per 2 semplici e ovvi motivi: il primo è che non posso definire “ottimo” un telefono che mi costa 800 €, che non mi permette di usare il bluetooth x il trasferimento di dati ( dicono che sia ovvio visto che campano con itunes dove se vuoi una canzone devi pagare per averla, ed anche qui trovo una falla visto che posso scaricarla sul pc e poi metterla sul telefono ); il secondo motivo invece è che non posso spendere quei dannati 800€ x un telefono che non mi permette uno scambio semplice di dati con il pc. Se devo passare una nuova canzone dal pc all’iphone, devo inserire la canzone nella cartella sincronizzata con la libreria itunes, non posso semplicemente aggiungere la canzone nel telefono con uno spostamento del mouse. Se ho scattato una foto col mio iphone, non posso spostarla in un album specifico all’interno del mio iphone, perchè mi permette di copiare la mia foto, dal “rullino foto” all’album scelto, e non posso eliminare la foto dal “rullino foto” xkè mi cancellerebbe anche la copia dall’album dove l’ho spostata. Per non parlare del fattore “suoneria” un vero incubo ogni volta.. Ora capisco perchè chi ha un iphone usa solo le suonerie che ti propone lui.. Ripeto è un buon prodotto ma solo se ci dovessi spendere 400€ lo comprerei… l’unica cosa che mi fa soffrire di Android, ora che uso l’iphone, è il menù.. Ditemi quello che volete ma io adoro l’impostazione delle icone dell’iphone tanto che, appena ho “rubato” l’S3 di mio fratello, ho cercato subito dei temi stile iphone x poter avere la stessa schermata.. spero di essere stato chiaro e non ripetitivo altrimenti mi scuoierete vivo anche me per la grammatica xD

  • @gabielenunnari Sei appena diventato il mio mito. Io da perfetto open source like e smanettone sarò sempre Android. that it.

  • rogor

    Ragazzi vi dimenticate una cosa importante molto importante della Apple.
    La garanzia della apple pare che sia di 1 anno a differenza delle altre case costruttrici e lei se ne frega altamente. Questo particolare maomas lo sapeva?

  • pietrosg

    A parte il fatto che sono parzialmente d’accordo con maomas sulla confusione di Android…
    provato sul campo, è vero! Co l’ IPhone gli anzianotti non tentennano (o tentennano poco) con Android ci vuole un corso accelerato.
    Divertente è il lato grammaticale: i “correttori” risultano i più somari.
    TV docet

  • maomas

    Illustri gabrielenunnari e MaxArt,

    guardo semplicemente i fatti!! Obiettivamente parlando l’iphone è lungamente più intuitivo e semplice di Android 4.1.1 (fermiamoci alla 4.1.1) è sempre stato così fin dalla prima versione ma non perché lo dico io ma perché è sempre stata la filosofia di Apple rendere semplice la tecnologia.

    gabrielenunnari, non mai detto che l’Iphone fa solo Telefonata ho semplicemente espresso che l’Iphone riconosce di più il principio di base di un telefono, parlo di principio ed era implicito che l’Iphone non si limitata e non si è mai limitato solo a fare chiamate.

    Non disprezzo il tuo device perché non ne vedo la ragione, anzi, il fatto di essere water resistant ha di sicuro i sui vantaggi.

    riguardo alla nonna, credo che rispondere ad una chiamata avendo una solo opzione a disposizione sia più semplice da capire e da fare.

    caro MaxArt sono punti di vista.

    • MaxArt

      Veramente non stai affatto parlando di “punti di vista” se cominci dicendo che guardi “semplicemente i fatti” e “obiettivamente parlando”. Il tuo discorso mi pare tutto tranne che obiettivo.
      Se non altro io ho fatto paragoni diretti delle interfacce. Quelli sono fatti obiettivi. Se poi credi che tutto questo non renda Android intuitivo quanto iOS, beh, *quello* è un punto di vista.
      Così come la versione opposta.

  • MaxArt

    L’articolo pone l’accento su un punto fondamentale: Apple è stata finora talmente tanto un riferimento per l’innovazione tecnologica che quando per vari motivi Apple rinuncia ad una tecnologia il resto del mondo tira il freno a mano.

    Oggi NFC potrebbe essere molto più diffuso nel mondo se solo Apple l’avesse implementato nell’iPhone 4S – magari spacciandola per una cosa magica e meravigliosa, chi se ne frega – e oggi forse avremmo la possibilità di fare un sacco di micro-pagamenti tramite NFC, e interfacciare chissà quante altre cose. Anche in Italia. E invece ciccia.

    L’adozione della porta Lightning sembra una presa per i fondelli sugli standard. E’ vero che è un connettore più piccolo, è vero che è comodo che sia simmetrico, ma è anche vero che non ha alcun vantaggio significativo rispetto al microUSB, neppure in termini di velocità.
    Ma su questo punto c’è poco da lamentarsi, visto che il resto del mondo pare ignorare i dettami di Apple già da un po’.

    E poi c’è lo schermo ancora piccolo, il Bluetooth ancora bloccato, e una serie di altre tecnologie che “potrebbero essere ma non sono”. Il fatto è che Apple sta forse tirando un po’ troppo la corda, ed il fatto che rispetto all’anno scorso abbia *perso* market share è un chiaro segno che le cose si stanno incrinando, e forse presto Apple potrebbe perdere l’aura di leader tecnologico del mercato che ha avuto finora, così come a suo tempo la perse Blackberry.

    Dunque, alla fine non saranno gli *utenti* i veri delusi da queste mancate innovazioni di Apple, perché gli iPhone saranno sempre dei gran bei telefoni dalla grande usabilità – mappe a parte! – ma i produttori di hardware che aspettavano l’uscita del nuovo iPhone per individuare nuovi sentieri di sviluppo, e che invece hanno solo visto la nuova versione del dispositivo mettersi in pari con la concorrenza. E neppure del tutto.

  • maomas

    Per me Android non ha ancora capito quello che Apple invece ha capito 20 anni fa e cioè: un telefono, prima di tutto deva fare il telefono, se poi ha qualche funzioni utile ed intelligente ben venga. Android continua a rendere il dispositivo pieno e zeppo di funzioni e modalità grafiche banali ed insignificanti e non si cura affatto che la stragrande maggioranza dei sui utenti userà soltanto una piccola parte di quelle funzioni proprio perché ritenute futili più che utili. Credo che il rapporto sia 1/2 su 10 ed è un disastro se si pensa a questo. Apple invece ha sempre avuto idee chiare fin dal principio tant’è che l’interfaccia grafica dell’Iphone è sempre rimasta la stessa. Sono avanti anni luce perché rendono l’hardware performante e vanno semplicemente in append con il Software. Per me è significativo perché non rendi l’utente incapace e frustrato.
    Date un I’phone a vostra nonna e lei non avrà problemi ad usarlo poiché riconoscerà un Telefono, dategli un S3 se volete mandarla alla Neuro.

    Personalmente devo essere libero di effettuare e ricevere una telefonata in maniera semplice – quasi ad occhi chiusi – ma spesso con Android non si capisce nemmeno quale movimento effettuare a tale scopo. Funzioni insignificanti che esulano dal principio di base che un telefono, prima di tutto, deve fare il telefono.

    • Caro Maomas, leggendo il tu commento non ho potuto far altro che risponderti. Mi sembra ridicola ogni tua affermazione, partendo dal presupposto storico in cui è stata APPLE a dire il cellulare non è più un cellulare. Non è stato android a creare uno standard di questo tipo ma APPLE, difatti all’uscita dell’iphone si disse non solo un cellulare ma di PIU’.
      Quindi apple era la regina dei cellulari nuovi, quelli con internet etc. Ora nel 2012, dopo 5 versioni di iphone si viene a sostenere che apple sia per il cellulare che fa solo le chiamate ?? Beh se così fosse, e se fosse nato per lo scopo principale di far le chiamate, dovrebbe ottemperare a requisiti di base che credo siano fondamentali.
      Partendo dal presupposto che un cellulare da 900 euro nato per fare SOLO le chiamate, sia ridicolo. Risulta difficile comprendere come chi utilizza apple, piuttosto che dire: Scusate apple non è più all’altezza di determinati standard, si venga a dire che ne ha cercati altri.

      Tua Nonna non saprà MAI usare un iphone e se lo saprà usare sarà solo perchè tu gli hai insegnato a farlo. Non ha una tastiera fisica, quindi tua nonna non riconoscerà un cellulare, riconoscerà uno specchietto per truccarsi. I cellulari che tua nonna sa usare sono ben altri e costano 9 euro e 90, addirittura per i più anziani vengono venduti con tasti grandi. Le loro batterie superano i 5 giorni di autonomia. QUELLI sono cellulari per fare le chiamate.

      In pratica hai detto da te che chi compra un iphone vuole un cellulare per fare le chiamate, ma lo paga 100 volte più del normale… mi sembra una cosa molto intelligente… chissà perchè rispecchi perfettamente l’idea che viene a qualunque utente di telefonia (non apple) che pensa agli utenti apple.

      Il device apple è il migliore… ad ogni modo mi duole informarti che il mio cellulare secondo i tuoi standard è nettamente superiore al tuo iphone. E’ un xperia active, serve per fare le chiamate, le fa, se cade a terra non si rompe, è totalmente impermeabile, va su internet e costa 167 euro su internet, inutile parlare di prestazioni, come da te detto apple non mira a quello. Ti posso dare il contatto da cui comprarlo se vuoi ^^

      • Pienamente daccordo con quello che dici.

      • 6 un grande ahahah è quello che penso io da anni …oltre tutto mia nonna usa un android con big launcher e va a manetta! sbaglio o questo non si puo’ fare su iphone!? su iphone sei tu ad adeguarti al terminale su android e’ il terminale ad adeguarsi alle tue esigenze!

      • yulbrinner

        Come non quotarti

    • MaxArt

      Mi pare che tu non abbia mai usato le ultime versioni di Android, altrimenti non potresti veramente dire queste cose.
      La mia azienda ha recentemente cambiato i telefoni aziendali passando dai dei Blackberry a dei Galaxy Ace. Alcuni miei colleghi sono rimasti spiazzati dal fatto che per rispondere ad una chiamata si dovesse fare lo swipe col dito… ma questo sarebbe stato uguale con un iPhone.
      E mia nonna sarebbe impazzita allo stesso modo, perché lei, in un telefono, vuole vedere prima di tutto la tastiera.

      Per comporre un numero devo fare esattamente gli stessi gesti (o lievemente differenti) su Android e iOS. Lo stesso per accedere alla rubrica, agli SMS, al browser, alle impostazioni. Su Android è anche molto più semplice accendere e spegnere wifi, Bluetooth e GPS, grazie ad una barra delle notifiche degna di questo nome e che dà un’usabilità nettamente superiore ad iOS.

      L’accesso alle applicazioni in Android è più complicato – ma nel senso che si deve accedere al drawer. A meno che non ci sia un collegamento sulla home, nel qual caso è uguale. E la home può essere personalizzata con una miriade di widget.
      Voglio un orologio bello grande subito visibile? Con un widget.
      Voglio vedere come sarà il tempo con un’occhiata? Con un widget.
      Voglio avere sempre in vista i miei appuntamenti? Con un widget.
      Voglio un elenco sempre aggiornato dei tweet che seguo? Con un widget.
      Voglio far partire Shazam all’istante perché sta andando una canzone che mi interessa? C’è il widget di Shazam, e non devo perdere tempo ad andare a cercare l’icona di Shazam in un elenco piatto e banale.

      Per gli utenti più smanettoni c’è sempre la possibilità di cambiare launcher, cambiare tastiera, cambiare browser, cambiare *qualsiasi* parte del sistema operativo. Ma è un’altra storia ancora e non rende assolutamente Android più complicato.

      No, caro maomas, le cose non sono più come le dipingi. Se qualcuno ha ancora difficoltà ad usare Android rispetto ad iOS, vuol dire che semplicemente uno smartphone non fa per lui.

    • Riccardo Robecchi

      “Antennagate” ti dice qualcosa? Non so quali telefoni tu abbia provato e quali esperienze e preferenze tu abbia, ma mi sembri (oltre che un po’ di parte) un po’ ignorante sul mondo Android. Già solo il fatto che parli di “modalità grafiche banali ed insignificanti” (che cosa vuol dire, poi?) indica che tu non abbia ben chiaro cosa sia Android o che non abbia per nulla esperienza nel campo e ti esprimi con un linguaggio inappropriato. Spero sia questo il caso.
      Sul binomio hardware-software si è già detto molto, ma lo ripeto ancora: è facile fare software ottimizzato con hardware noto.
      Se non capisci cosa fare per rispondere ad una chiamata… Beh, lascio a te la conclusione.
      Per la cronaca: come puoi vedere dal mio “profilo scrittore” uso anche webOS e Windows Phone (tanto che ho fondato TuttoWindowsPhone.it!). Dunque no, non sono un fanboy.

    • ma tu hai mai avuto un Android? Non leggerai mai questo commento che ti posto un mese e passa dopo il tuo ma cavolo, secondo me è quasi un modo di dire che Android è così difficile e poco intuitivo. Ho un s3 da due settimane e l’ho trovato facile da usare ed estremamente intuitivo. Non sei obbligato a fare root di sistema, ad installare chissà quali interfacce o nuove ROM. Il bello di Android è che ne fai quello che vuoi. Puoi gestirtelo come vuoi, personalizzarlo.. ma mica sei obbligato. Adesso mi vuoi dire che è difficile capire come fare una telefonata? Ma dai…
      ..poi se vieni da iOS e provi Android non puoi aspettarti che sia uguale e che funzioni tutto uguale. Io stesso se passassi ad iPhone dovrei magari capire dove sono certe impostazioni o altro.

    • samaritan

      Scusa Maomas, ma non ho capito se il tuo è un tentativo di elevare iphone a discapito di s3 oppure hai proprio concettualmente confuso uno smartphone con un cellulare.
      Sono due dispositivi totalmente diversi, ma che hanno in comune la funzionalità telefono, rubrica e qualcos’altro, ma sono come la rolls royce e la 500: entrambe si muovono usando 5 ruote ed hanno solo questo in comune e pochissime altre cose.
      Devi secondo me capire che acquistare uno smartphone è una cosa diversa da acquistare un cellulare. Chi compra uno smartphone e come se decidesse di comprare un piccolo computer tascabile che tra l’infinità di funzionalità ha anche quella del cellulare.
      Ma è ovvio che proprio perchè è un piccolo computer, non può avere la stessa immediatezza di un cellulare per fare una semplice telefonata.
      Semplicemente se si vuole un cellulare si compra un cellulare anche di 10 euro.
      Se si vuole in vece un mare di funzionalità sempre in tasca, le stesse che si hanno quando si è a casa comodamente seduti davanti al pc, allora si compra uno smartphone.
      Spero di averti fatto comprendere la sostanziale differenza.
      ;)

      • samaritan

        Ahahah, scusate il numero di ruote!
        Ho sbagliato tasto.
        :D

      • samaritan

        ed anche l’in vece.
        Scusate, ma non si può correggere ed io scrivo troppo veloce.
        :|

  • Il problema su iOS non sono le nuove tecnologie, che magari Apple non decide di adottare prima che siano realmente interessanti per l’utente, ma la mancanza di cose pratiche e basilari come ad esempio un metodo veloce per attivare/disattivare bluetooth/wifi/gps/…
    E una cosa che mi fa veramente incavolare è il sandboxing delle applicazioni e quindi la mancanza della possibilità di sfogliare una cartella utente.

    P.S. Ho iPhone4 e tablet Nexus7 quindi non prendete le mie parole come di parte … da nessuna please.

  • Avrei sottoscritto questo post qualche anno fa. L’unico clamore che ha destato il “nuovo” iPhone è da attribuire alla dimensione dello schermo, per altro di nuovo insufficiente rispetto alle funzioni cui deve assolvere oggi uno smartphone.
    E’ forse vero che Apple faccia ancora “standard” ma è vero pure che lo standard è ampiamente superato da molti prodotti della concorrenza, estetica a parte. Esemplare mi pare lo spot “The Next Big Thing is Already Here”, la fortuna di Apple è che i suoi utenti sono per lo più digiuni di tecnocose e quindi, fino a quando Android non avrà completato la sua affermazione dal basso, rimarrà (in)giustamente il presunto “best of”.

  • kurtz77

    Scusate ma quest’articolo è comico perché, neanche tanto implicitamente, scrive dell’incapacità della concorrenza ad affermare prodotti e tecnologie come standard de facto dopo averne ratificato la standardizzazione a livello industriale.
    Poi ragazzi, non veniamo a sbraitare sui forum quando a Cupertino si arrogano il diritto di dire che questo o quello l’hanno inventato loro, perché implicitamente stiamo riconoscendo che è vero.
    Se per vendere i propri prodotti e tecnologie è necessario appoggiarsi alle politiche di vendita del diretto concorrente, direi che Tim Cook e soci non possono essere biasimati quando rivendicano i propri meriti.

    • non è corretto ciò che affermi: bluetooth è uno standard de jure e de facto ma apple, l’ha azzoppato. MicroUSB è uno standard ma per apple no. Lecito e commercialmente vincente nel breve termine. A lungo termine la gente si sfava. Ho un cliente business che vorrebbe acquistare il 5, ma la sola idea di dover cambiare tutti gli accessori che ha acquistato negli anni gli fa propendere per tenersi ancora il suo buon vecchio 3gs: Il miglior telefono che apple abbia mai fatto.

    • Riccardo Robecchi

      Nell’articolo ho riconosciuto un dato di fatto: quello che fa Apple è legge. Mi piace? Ovviamente no. È la realtà? Purtroppo sì. Dipendesse da me Apple dovrebbe sprofondare, da questo punto di vista.
      Apple poi, di fatto, non fa altro che reinventare la ruota chiamandola in altro modo e dicendo di avere inventato lei la ruota… Dunque il problema è che Apple non inventa niente, ma è in ogni caso una guida per gli altri. Basta vedere la copertura mediatica che ha. Tutto il mondo ha seguito la presentazione dell’iPhone 5, compresi “telegiornali” come Studio Aperto (le virgolette sono d’obbligo…), mentre nessuno si è cagato di striscio il Galaxy S III. Questo è il potere del marketing.
      Io implicitamente non riconosco niente, esplicitamente riconosco una situazione reale in cui Apple ha il miglior marketing della Terra e lo sa usare per affermare le proprie tecnologie. Tutto qui.

      • kurtz77

        Il marketing che spesso viene demonizzato in realtà è solo uno strumento per informare potenziali clienti sulle caratteristiche di un determinato prodotto.
        Se guardi alle pubblicità di Apple, da questo punto di vista, sono degli spot estremamente classici, dove anche una persona mediamente digiuna di tecnologia può capire di cosa si sta parlando e che cosa ci si può fare. Non è complicato replicarli, però, molti concorrenti, anziché rivolgersi direttamente al proprio cliente si preoccupano più che altro di lanciare frecciate alla concorrenza con il risultato di arrivare a molte meno persone, perché quando parli della prossima grande cosa, molto probabilmente chi ti ascolta sa già di cosa stai parlando e sostanzialmente si pone in una posizione che è già opposta all’offerta di Apple.
        D’altro canto la chiusura di Apple è probabilmente una diretta conseguenza di un’offerta concorrente estremamente standardizzata.
        Apple fa abbondantemente uso di standard industriali riconosciuti, la differenza viene dal fatto che vengono reinterpretati e adattati al loro business, che non è certamente quello di Samsung, Htc o Google. Possiamo darle torto per questo?
        In un mare di prodotti simili, se segui altre strade sei immediatamente riconoscibile.
        In questo senso, il marketing delle aziende cosidette “standardizzate” è mediamente più abile di quello Apple perché se ci pensate, non è facile, vendere lo stesso hardware dentro plastiche marchiate con loghi diversi.

        • enricoivagnes

          Vorrei far notare che la pubblicità Apple più “classica” è quella in cui spiega che “il pollice si muove da qui.. a qui, e lo schermo del nuovo Iphone va da qui.. a qui” con ovvi riferimenti a tutti gli altri smartphone dai display parecchio più grandi. Soprattutto ultimamente mi pare che Apple piuttosto che portare innovazioni, ampliare la sua gamma di prodotti e andare incontro alla clientela per superare le altre case produttrici stia cercando in tutti i modi di eliminare alla radice la concorrenza brevettando “rettangoli dai bordi arrotondati” e intentando cause legali. Io personalmente ho seguito la strada del rasoio (razr) che non so come possa essere definita

  • marcogaldi

    occassione mancata di che ? ma compratevi i citofoni di PLASTICA !!

  • nursc

    IPhone è solo l’ennesimo prodotto Apple il cui valore (vero o presunto) è dettato solo dal prezzo.
    Ma, mentre i computer Apple presentano caratteristiche più versate alla grafica ed alla multimedialità (pur costando circa il doppio id un pc corrispondente) che li rendono appetibili, gli IPhone non sono sempre stati all’avanguardia della tecnologia: il primo non era neppure 3G, il 5 è assai inferiore in prestazioni ai top di gamma Android in vendita ora.
    Si addice a chi lo acquista solo per avere uno status symbol, oppure a chi comprerebbe anche un pezzo di legno purché avesse impresso il marchio della mela rosicchiata.
    E’ solo un prodotto “autoreferenziale”.

  • io mi chiedo come mai tutti questi sapienti in italia non escono fuori dalle proprie case ! e’ un articolo che parla di apple non un compito in classe di grammatica

  • Barbagallo Pietro (FB)

    che cazzo c’entra la grammatica …

  • Secondo me si riferisce alla parola errata utenti, quella corretta sarebbe utonti .. hihi :D

  • forse era meglio scrivere….”sarebbe potuta essere”…

  • Segnalare un errore va bene quando si propone una correzione. Qui non c’è, ma voglio davvero capire dove ho sbagliato.
    Di solito sono molto attento alla forma e cerco di capire sempre dove sbaglio, quando mi capita. Se qualcuno mi spiegasse dov’è l’errore ne sarei felice.
    Riccardo

  • Lorenzo Moscatelli (FB)

    eeee… dura la differenza tra verbo avere e essere..

  • Domenico Dalle Nogare (FB)

    Ma perchè ci deve essere sempre il sapientone di turno….ma va a cagare gabriel!

  • Gabriel Well: riscrivi la frase nella maniera che secondo te dovrebbe essere corretta, allora. :)

  • lukeeno

    Per non parlare della scelta di abbandonare Google Maps. Posso capire (fino a un certo punto) la lotta sui brevetti con le case produttrici di smartphone, ma fino ad ora con Google non mi sembrava ci fosse stato un vero e proprio scontro. Così rischi di inimicarti un azienda che ti può garantire app e servizi tra i più potenti del mercato… Con grave perdita per gli utenti.

  • Marco Calonzi (FB)

    IPhone cosa?

  • da che pulpito arriva la predica…ah ah ah…

  • Eric Valentino (FB)

    Bell’articolo. Sarei d’accordo su tutto, anche se personalmente la connessione NFC non mi interessa, ma è solo una questione personale, visto che non saprei come usarlo, ora come ora.
    Comunque come dice l’articolo, Apple è sempre stata chiusa. Ha i suoi pro che contro, come Android che è più aperto, si può dire che ha i suoi pro e i suoi contro, e nessun telefono è perfetto. chi si prende un telefono, lo deve prendere per i suoi gusti personali.

  • Lorenzo Moscatelli (FB)

    ma che cazzo hai scritto?

  • Gabriel Well (FB)

    sarebbe potuta essere migliore anche una migliore grammatica ;)

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