Il Root è legale su tutti gli smartphone ma non sui tablet, negli USA

root

Secondo quanto è stato depositato recentemente nella Biblioteca del Congresso (Library of Congress) degli Stati Uniti da parte della DMCA (Digital Millennium Copyright Act), sbloccare i permessi di SuperUtente (alias Root o anche SuperUser) nei nostri smartphone è legale, ovviamente secondo certe condizioni. In sintesi (le vedremo in dettaglio fra poco) il root del nostro terminale e l’installazione di ROM cucinate è da considerarsi legale. Lo sblocco del terminale non proprio.

In sostanza nel documento depositato si fa espressamente riferimento all’uso che il software fa dell’hardware e che esso deve essere lo stesso per gli scopi per cui è stato costruito. Ora, i termini legali sono sempre un po’ ostici, cosi come le espressioni dei concetti. In parole povere, che ci sia una versione originale del sistema o una versione modificata o ancora una ROM creata dai sorgenti, l’uso che il sistema operativo (o anche un solo programma) fa del telefono dev’essere lo stesso. Qualora quest’uso risulti conforme alle norme di costruzione od impiego, problemi non se ne avranno. Le nostre ROM preferite come AOKPCM sono da considerarsi quanto mai legali.

Storia diversa per lo “sblocco” del telefono commercializzato con il brand di un operatore telefonico. Questo, stando al documento e a quanto cita in merito, è da considerarsi legale entro 90 giorni dall’acquisto fino a fine 2012. Da Gennaio 2013, però, non si potrà più fare a meno di esplicita autorizzazione fornita dall’operatore stesso. In ultima analisi, sempre in termini di sblocco, si parla di tablet. In questo caso, se consideriamo per esempio un e-book reader, che di fatto è un tablet, lo sblocco di tutte le sue funzionalità come tale è un po controverso ed ancora da chiarire. Pare tuttavia chiaro che sia completamente proibito e delegato in toto al costruttore, e quindi sia di sua discrezione decidere se sbloccarlo o meno.

Alla fine dei giochi, tutto ciò accade negli States e, a chi come noi che vive fuori dagli Stati Uniti, non è ben chiaro come ci vedono interessati ed in che misura ci riguardano questi atti depositati. Sarebbe dunque interessante sapere la vostra opinione in merito e la risposta ad una domanda fondamentale: ci tenete ad installare custom ROM? Se si, volete anche voi che il costruttore del vostro smartphone/tablet vi riconosca lo stesso i diritti di garanzia?

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Commenti

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  • Eh, secondo me non è proprio lo stesso *identico* concetto: una PlayStation non è “propriamente” un personal computer (anche se in senso stretto lo è), e se la pirateria in questione serve a sbloccare l’uso di giochi copiati, allora crea un danno economico all’industria e su questo punto l’industria avrebbe anche ragione. Però se quella modifica permettesse (come era possibile in passato) l’installazione di un sistema Linux, non ci sarebbe nessun danno economico e a mio avviso rientrerebbe tra i diritti dell’acquirente.

  • purtroppo non è proprio così, sennò al marc l’anno scorso non avrebbero fatto chiudere il banco che piratava le psp…più o meno è lo stesso concetto….

  • Fabio Laganà (FB)

    lo sto per fare che coincidenza! i9003!

  • Legale in che senso? Se l’apparato è di mia proprietà pagato e scontrinato posso farci quello che voglio anche sfrantumarlo dal secondo piano figuriamoci il root per installare cose che mi interessano

  • Ricci Lorenzo (FB)

    fatto!!!!

  • Ma non é legale solo sui nexus?

  • Ma non é legale solo sui nexus?

  • A ben guardare, “root” per Windows è “Administrator”, e quando si installa un nuovo sistema Windows si hanno sempre i permessi di Administrator. Ma il punto è proprio che il concetto stesso di “computer personale” (di qualunque forma e dimensione esso sia) si porta dietro il fatto che l’utente ne sia “root” (o amministratore, che dir si voglia). Togliere quel permesso è una forzatura del concetto, oltre che un’azione volendo anche legalmente discutibile (quanto il DRM che è tutt’ora molto controverso).

  • i permessi di root nei pc si possono ottenere solo se si monta un sistema unix!xD Per quanto riguarda il root a parere mio dovrebbe essere assolutamente autorizzato come successe per l’lg optimus dual,il quale se si fosse modificato con root e custom rom esso non perdeva la garanzia…il 90% dei dispositivi android possiede ultimi o penultimi aggiornamenti solo grazie alle custom rom poichè le case produttrici non riescono a mantenere il passo….

  • i permessi di root nei pc si possono ottenere solo se si monta un sistema unix!xD Per quanto riguarda il root a parere mio dovrebbe essere assolutamente autorizzato come successe per l’lg optimus dual,il quale se si fosse modificato con root e custom rom esso non perdeva la garanzia…il 90% dei dispositivi android possiede ultimi o penultimi aggiornamenti solo grazie alle custom rom poichè le case produttrici non riescono a mantenere il passo….

  • i permessi di root nei pc si possono ottenere solo se si monta un sistema unix!xD Per quanto riguarda il root a parere mio dovrebbe essere assolutamente autorizzato come successe per l’lg optimus dual,il quale se si fosse modificato con root e custom rom esso non perdeva la garanzia…il 90% dei dispositivi android possiede ultimi o penultimi aggiornamenti solo grazie alle custom rom poichè le case produttrici non riescono a mantenere il passo….

  • ferdinandobenedini

    Finalmente qualcosa si muove! Non ha senso togliermi la garanzia perché ho installato una custom. Secondo me basterebbe che escludano dalla garanzia il brick del dispositivo ed il gioco è fatto!

  • Mi sembra una distinzione assurda: il root sui computer è legale (e speriamo che lo resti anche se l’industria vorrebbe privare l’utenza di questo diritto che ha da sempre), un tablet è un computer personale, e uno smartphone è un computer personale. Non dovrebbe esserci nessuna differenza.

  • Mi sembra una distinzione assurda: il root sui computer è legale (e speriamo che lo resti anche se l’industria vorrebbe privare l’utenza di questo diritto che ha da sempre), un tablet è un computer personale, e uno smartphone è un computer personale. Non dovrebbe esserci nessuna differenza.

  • buckykatt

    Io tengo molto alla possibilità di fare ciò che più mi pare con lo smartphone che ho comprato e (profumatamente) pagato. Voglio cambiare ROM? Voglio installarci Ubuntu? Voglio trasformarlo in un frullatore? Devo poterlo fare. Devo prima chiedere il permesso al costruttore o al gestore di telefonia? Non credo proprio…

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