Recensione Sony Xperia T

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| 3 gennaio, 2013 | 3 commenti
Android | Recensioni | Sony

Come la chiusura dell’obiettivo che immortala James Bond nella scena che ben tutti conosciamo, questo device si impone nella famiglia Xperia targata Sony per il periodo che è il 2012. Animazione che per altro viene ripresa nella messa in stand-by del terminale con una sfumatura ai bordi di una circonferenza che si chiude su se stessa, essendo spinto da un motore molto forte e che va sotto il nome di Qualcomm Sanpdragon MSM8260A Kreit. E’ Xperia T, conosciuto anche come LT30p oppure in codice mint, che ha mosso sfida ai rivali odierni e, purtroppo per loro, nessuno ha potuto tenere testa. Comparto CPU ottimo, non siamo sicuramente al top con una GPU Adreno 225, ma nonostante questo non è un device timido. Se la vostra vocazione è il gaming sfrenato, mint o Xperia T può soddisfarvi sicuramente ad ottimi livelli di dettaglio grafico. Tuttavia, se con altri terminali potrete avere un ottimo comparto video ludico, in questo caso perderete il supporto HD Voice, una fotocamera da 13MPx in grado di surclassare persino il blasonato sensore ottico di Samsung Galaxy Note II in ambienti bui ed equiparare o addirittura superare l’acerrimo rivale del mondo Android, il nuovo gioiello di Cupertino.


Video Unboxing e Recensione


Hardware

Sony Xperia T
Processore  Qualcomm Snapdragon MSM8260A Kreit Dual-Core @1,5Ghz
GPU  Adreno 225
RAM  1024MB
Memoria Interna  16GB (di cui 10,88GB per l’archiviazione personale, 1,97GB per le applicazioni)
Espansione memoria  si, fino a 32 GB
Display  4,55 pollici TFT, Sony Mobile BRAVIA Engine
Risoluzione  1280×720 pixel
Fotocamera anteriore  Si, 1,3MPx, Registrazione video a 720p@30fps
Fotocamera posteriore  Si, 13MPx, Registrazione video a 1080p@30fps
Connettività  HSDPA+, WiFi b/g/n Dual Band (2.4 e 5GHz), WiFi Direct, Bluetooth 3.1
GPS  GPS/aGPS e GLONASS
NFC  Si
Porte  MicroUSB condivisa con Host USB USB MHL
Batteria  1850mAh
Sistema Operativo  Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich (Upgrade ad Android 4.1.2 Jelly Bean)
Dimensioni  129.4 x 67.3 x 9.4 mm
Peso  139gr circa
Prezzo di lancio (circa)  599€

Sony ha sfornato il suo ultimo device della famiglia Xperia per quanto riguarda l’anno 2012, e lo ha fatto con stile. Stile che si traduce in potenza espressa dal terminale in termini di processore e GPU che, anche se come detto prima non ha una vocazione gaming al 100%, consente comunque l’esecuzione perfettamente fluida di tutti i nostri giochini preferiti ed anche qualcuno un po’ più esigente. Grazie al processore ed alla connettività HSDPA+, con velocità nominale di 42,2Mbit in downstream e 5,76MBit in upstream, il download delle pagine internet con quasi tutti i browser disponibili per Android è davvero ottimo, veloce ed il rendering inficiato solamente dal browser in uso. Con alcuni con spiccata ottimizzazione la pagina è molto fluida sia in scorrimento durante il caricamento che zoomando avanti ed indietro (vedi Dolphin Browser).

Il comparto Hardware è ben curato anche per quanto riguarda la multimedialità, consentendo un audio perfettamente pulito sia in riproduzione musicale/video ma anche e soprattutto quando usiamo il viva voce per le chiamate. Infatti l’HD Voice si fa sentire e rende una qualità delle chiamate sopra la media, non distorcendo nemmeno con un volume impostato al massimo livello. Anche ci ascolta dall’altro capo della “cornetta” non sentirà disturbi di fondo particolarmente fastidiosi, la cancellazione del rumore di fondo è veramente ottima.

Il comparto fotografico, come detto in introduzione, non ha rivali al momento e scegliere questo terminale per avere uno smartphone in grado di scattare o registrare video di alta qualità è l’opzione giusta. Il sensore ottico CMOS Exmor R retro illuminato consente di scattare foto superbe in ambienti con una giusta illuminazione, il Flash anche se estremamente potente non inficia la resa cromatica anche in caso di una macro con distanza ragionevolmente ridotta, ed in ambienti bui sfoggia tutta la sua potenza.

Pregi

  • Luminosità: Il display, se impostata a valori medio/alti di luminosità ha un’ottima resa cromatica ed un angolo di contrasto molto buono.
  • Display: la risoluzione del display mista alla diagonale abbastanza generosa, ma non eccessivamente, consentono una visione molto nitida e ben equilibrata. Inoltre la distanza fra il pannello touch ed il display è molto ridotta rendendo le immagini quasi a “pelo d’acqua”.
  • Marteriali: Sebbene il retro sia in plastica, la finitura non liscia della parte posteriore (una rugosità media superficiale molto fine) quasi non fa avere la sensazione di plastica nelle mani tale al tatto. Ottimi invece i tasti hardware di accensione/spegnimento, regolazione volume e fotocamera: alluminio satinato di ottima fattura ed elevata cura nel dettaglio.
  • Design: Per chi come me non ha apprezzato il design curvo, senza per questo provarlo, il cambio di opinione è dietro l’angolo. Infatti Sony ha scelto questa caratteristica forma curva dietro bilanciando anche il peso del dispositivo; la curva si adatta perfettamente alla man ed inoltre, poggiandolo su un tavolo, la qualità audio non risente del posizionamento posteriore dello speaker
  • Fotocamera: Dulcis in fundo la ciliegina sulla torta, in grado di scattare foto meravigliose, egregiamente illuminate e con una serie di riconoscimenti automatici che mai prima d’ora ho rilevato così ben funzionanti. Inoltre la mia presa poco ferma ha messo in crisi qualsiasi stabilizzatore di immagini su dispositivi mobili quali smartphone: questa volta sono stato messo in crisi io, girovagando per casa o per strada e fotografando qualsiasi soggetto disponibile. Soprattutto al buio, quando magari pensavo “Qui non puoi, non riuscirai mai!” lo stupore ha soppiantato l’incredulità.

Difetti

  • Display: Piccolo, anche se molto definito, ma il suo punto debole è la regolazione automatica della luminosità che fa sembrare i colori slavati in ambienti con poca luce.
  • Luminosità: Appunto, se regolata in modo automatico, troppo bassa in ambienti bui.
  • Batteria: Da 1850mAh va anche bene per arrivare a fine giornata, ma 250mAh in più avrebbero fatto davvero comodo.
  • Tasto fotocamera dedicato: se la fotocamera è il punto di forza, il tasto invece è un po’ troppo sensibile. Basta che magari si pigi in qualche modo in tasca, e la fotocamera scatterà troppe foto alle nostre chiavi, ignare. Comunque questa impostazione è regolabile nelle

Display

Lo schermo TFT installato a bordo del terminale, purtroppo, non può competere con gli IPS+. Tuttavia, a differenza di colori troppo saturi degli Amoled, o Super Amoled che siano, l’unica pecca è la retroilluminazione bassa se regolata automaticamente in zone poco illuminate. Tutta un’altra storia quando invece la luce ambientale è più alta; allora lo schermo da il meglio di se su tutti i punti di vista, multimediale o ludico che siano. La diagonale, contenuta entro i 4,6″, è molto gradevole e l’assenza di tasti fisici ha il suo perché: possiamo godere della visione di un bel filmato su YouTube o giocare in landscape con ottimi spazi di presa de terminale.

Fotocamera

La fotocamera è il cuore pulsante di questo device, garantendo ottimi scatti ed ottime registrazioni video. Il sensore Exmor R installato a bordo non ha finora rivali, specie per le foto scattate al buio. Qui di seguito potete trovare le immagini che sono state scattate con il terminale ed un breve video di prova per la registrazione a 1080p a 30fps.

 

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Batteria

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La batteria da 1850mAh è generosa, considerando che si tratta di un Dual-Core, ma una capienza estesa a 2000/2100mAh non avrebbe guastato. Il processore da 1,5GHz ed la GPUAdreno 225 sono molto potenti, anche se i consumi non sono elevati, ma comunque tutto dipendentemente a cosa stiamo facendo. Un gioco, possibilmente non ottimizzato per l’uso di CPU/GPU porta al superamento dei 30°C, iniziando a consumare parecchia batteria; di contro, un gioco, anche se con grafiche molto curate, oltre ad essere eseguito molto bene, non assorbirà parecchia energia. La batteria comunque alimenterà la nostra musica o darà la spinta al telefono per “surfare” nelle pagine Web, specie se con la connessione dati attiva. Per questo, quando non useremo il terminale (soprattutto con gli ultimi aggiornamenti è stata migliorata questa funzione), possiamo abilitare la funzione di risparmio energetico che disattiva sia la connessione Dati che la rete WiFi quando lo  schermo si spegne, estendendo la durata della batteria ben oltre le aspettative. Nel complesso la batteria non scalda parecchio e rimane comunque su temperature inferiori ai 21°C quando non è operativo, sotto i 27 mediamente quando è in funzione. La ricarica comunque completa fa sempre bene e, vista la quantità massima di energia erogabile dall’accumulatore, possiamo tenerci pronti ad eseguire un ciclo di carica completo alla settimana per ottimizzare la ricarica.


Software

Nulla di brutto da dire, solo tutto il contrario. Il Sistema Operativo, anche se ancora permane su Android 4.0.4 e l’aggiornamento ufficiale previsto non prima della metà del Q1 del 2013, è stato ottimizzato in qualche modo da Sony. Le applicazioni precaricate da parte della giapponese sono eccelse, a partire dal lettore Walkman che è una pura espressione di esperienza nel settore musicale aggregata con la versatilità di Android. Il comparto multimediale per la visione di foto o video estremamente curato anche in chicche grafiche come lo zoom in o out dell’album che farà ingrandire o rimpicciolire le miniature.

Ottima l’integrazione del wireless display su Xperia T che funziona molto velocemente e permette la condivisione di foto e video alla TV in modo molto rapido e da qualsiasi punto in cui ci troviamo. Ottima la quantità di impostazioni dedicate al terminale da parte di Sony. Per chi non può farne a meno, l’integrazione di Sony con Facebook è spiccatamente elevata. Il lancher Timescape UI è sempre fluido, le animazioni di spostamento dei widget gelatinose sono sempre fluidissime, possibilità di condividere direttamente dalla home un’applicazione piuttosto che un widget.L’App drawer è fluido come il lancher, né più né meno, ma purtroppo presenta davvero poche possibilità di personalizzazione.

Modding? Si grazie! E a darci il benvenuto è Sony stessa, consentendo di sbloccare il bootloader con la guida disponibile e tutto il necessario: attenzione che, come avvisa Sony stessa, tale operazione potrebbe invalidare la garanzia, ma purtroppo non è specificato in che misura. Tuttavia Sony ha dato degne prove di quanto sia attenta alle comunità di sviluppo, quindi scegliere un terminale Xperia in genere è sinonimo di supporto sia ufficiale che “comunitario”; nel caso il primo si interrompa, per avere avanzamenti di versione ci si può rivolegere al lavoro svolto dalla comunità.


Conclusione

Degna nota conclusiva per il 2012 per Sony, espressione di esperienza come detto prima in ogni settore. Top di gamma con una buona autonomia, poteva essere migliorata ma nel complesso garantisce ottimi traguardi. Non ha rivali in campo fotografico al momento grazie alla splendida fotocamera. Chiamate sempre al massimo della qualità anche con volume impostato al massimo. Audio in cuffia superbo. Qualità degli accessori in dotazione molto ben curata. Tratti somatici questi di un device top di gamma degno del taschino della giacca più pericolosa al mondo, almeno cinematograficamente parlando. Tuttavia permane qualche neo, ma, vogliamo dire, siamo tutti perfettibili. Giudizio finale sullo smartphone, nel complesso, ottimo, degno delle aspettative, né più né meno.

Ergonomia: 10
Display: 8
Software: 8
Hardware: 8
Fotocamera: 10
Batteria: 8
Materiali: 9
Giudizio finale: 8.7

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