Recensione LG Prada Phone 3.0

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Il Prada Phone by LG giunge alla sua terza iterazione, andandosi a rinnovare sia nel comparto hardware che in quello software, anche se una leggera ottimizzazione in più dell’intero pacchetto sarebbe stata ben gradita. LG Prada Phone 3.0 nasce con a bordo Android 2.3.7 Gingerbread che da qualche settimana è stato sostituito da Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich tramite un aggiornamento software. LG Prada Phone 3.0  non è uno smartphone realizzato semplicemente in collaborazione con uno dei brand della moda più famosi in Italia e nel mondo – come si potrebbe essere inizialmente indotti a pensare – ma si tratta di un dispositivo Android che offre prestazioni di medio-alto livello dotato di specifiche hardware piuttosto complete. Il Prada Phone 3.0, infatti, ricorda molto il Galaxy Nexus sotto il profilo delle caratteristiche tecniche e non si differenzia molto da esso anche per quanto riguarda parte dell’interfaccia utente.


Video Recensione


Hardware

Uno dei punti di forza del Prada Phone 3.0 by LG è sicuramente la dotazione hardware, davvero completa, che ha poco da invidiare ad altri smartphone Android della sua stessa fascia di mercato. Sotto la scocca è presente una CPU dual-core Texas Instruments OMAP 4430 che opera alla frequenza di 1 GHz a core, alla quale è stata affiancata una GPU PowerVR SGX540 ed 1 GB di RAM dual-channel dual-memory, che garantiscono buone prestazioni in quasi tutte le circostanze. Il Prada Phone 3.0 riesce a riprodurre senza alcun problema anche file video aventi risoluzione 1920×1080 pixel, ovvero Full-HD. Tutti i contenuti vengono visualizzati grazie ad un ampio display con tecnologia NOVA da 4,3 pollici e 216 PPI con risoluzione 480×800 pixel (purtroppo non HD) che sprigiona una potenza luminosa davvero enorme: ben 800 nit! Il display viene inoltre protetto da un vetro di tipo Gorilla Glass. La quantità di storage interno che offre il dispositivo rientra nella norma degli smartphone Android forse di più di qualche mese fa, in quanto troviamo in totale 6 GB di memoria interna partizionata seguente modo: 2 GB di memoria per l’installazione di applicazioni e 4 GB di memoria di massa per la memorizzazione di tutti gli altri contenuti. E’ comunque possibile espandere la memoria grazie ad uno slot per microSD che consente di inserire una memoria di massimo 32 GB. L’elenco delle componenti hardware del Prada Phone 3.0 prosegue con la presenza di Wi-Fi a/b/g/n, Wi-Fi Direct, NFC, HSDPA 21.1 Mbps ed HSUPA 5.7 Mbps, DLNA, Bluetooth 3.0, GPS con A-GPS, Radio FM e microUSB che funziona anche da MHL. La parte fotografica dello smartphone è completa al “punto giusto”, con una fotocamera frontale da 1,3 megapixel capace di registrare video in HD (720p) ed una posteriore da 8 megapixel con flash LED e fuoco continuo, capace di registrare video in Full-HD (1080p) e di zoomare fino ad 8x. Il tutto viene alimentato da una batteria da 1540 mAh che offre una discreta autonomia – siamo su livelli standard.

Esternamente, il Prada Phone 3.0 presenta un design molto minimal che va a riflettersi anche sulla personalizzazione di LG. In particolare, il launcher della Optimus UI 3.0 è stato modificato con una barra di colore nero presente nella parte bassa dove sono presenti le applicazioni ad avvio rapido. Come il launcher, anche il design di altre componenti è stato comunque incentrato su un aspetto minimal. Realizzato con una certa cura nei dettagli, lo smartphone si presenta con un design composto da una scocca di colore nero contornata da una striscia metallica cromata, la quale gli conferisce un aspetto molto elegante anche se si può facilmente graffiare. La cover posteriore, pur essendo in plastica e non essendo esente da fastidiosi scricchiolamenti, risulta piacevole al tocco e sembra quasi essere “cucita” sul retro del dispositivo, con zigrinature irregolari a mo’ di trama di tela ed il logo PRADA in metallo opaco a completarla assieme al logo LG. Il logo PRADA è presente anche nella parte frontale del dispositivo dove poco più distante è alloggiata la fotocamera da 1,3 megapixel. Gli accessori in dotazione inseriti da LG nella confezione di vendita dello smartphone sono quelli standard che, ovviamente, risentono dello stile della griffe italiana. Le cuffie in ear, ad esempio, studiate per offrire una qualità audio molto elevata, presentano anch’esse il logo PRADA. Proseguendo con un’analisi esteriore dello smartphone, troviamo in basso il foro per il microfono ottenuto all’interno della cornice metallica che contorna il dispositivo mentre, sul lato destro, troviamo i tasti del volume che risultano separati anzichè stanti su di un unico bilanciere. In alto, lo smartphone presenta il foro da 3,5 mm per il jack audio accompagnato anche da: pulsante dedicato per la fotocamera, vano per l’inserimento del cavo microUSB e pulsante di accensione/spegnimento/standby. Il tutto è in metallo ed il lato sinistro del Prada Phone 3.0 risulta perfettamente pulito. Lo smartphone ha uno spessore di soli 8,5 millimetri e, poggiato su un piano, sembra quasi un costoso accessorio da salotto, complici i 4 tasti soft-touch che, quando si spengono, scompaiono completamente e non sono visibili nemmeno controluce.

  • Problematiche

  1. Processore: il processore dual-core posizionato nella parte alta del dispositivo, così come l’ingresso per il cavo microUSB, rende fastidioso parlare con il telefono attaccato all’orecchio poichè in chiamata scalda un po’ troppo, soprattutto quando lo smartphone è in carica. La parte superiore del dispositivo che va a contatto con l’orecchio, infatti, si riscalda presto e raggiunge temperature elevate, che d’estate non sono di certo il massimo.
  2. Scivolosità: il design risulta piacevole al tatto ed elegante ma ha un unico neo: la scivolosità. Purtroppo, la plastica liscia della cover posteriore e la cornice metallica rendono il dispositivo scivoloso e, soprattutto nei primi giorni di utilizzo, si ha timore di tenerlo con una sola mano, il che influisce non positivamente sull’ergonomia. In ogni caso, si tratta solo di “farci l’abitudine”.
  3. Touchscreen: molto probabilmente si tratta di un problema legato al software non perfettamente ottimizzato ma, di fatto, il touchscreen a volte non riesce a star dietro alle dita anche quando non si tocca il display molto velocemente, costringendo chi utilizza lo smartphone ad attendere qualche secondo affinchè esso sia pronto per recepire il tocco, oppure ad esercitare una leggera pressione in più.
  4. Tasti: il display del Prada Phone 3.0 può essere acceso sia tramite l’apposito tasto posizionato in alto a sinistra dello smartphone sia dal tasto Volume Giù. Questo aumenta le probabilità che l’utente possa accendere involontariamente il display (e quindi consumare batteria) anche quando tiene lo smartphone in tasca. Inoltre, non è mai semplice pigiare correttamente i tasti soft-touch che si rendono completamente invisibili (anche in controluce) quando si spengono, in quanto risultano scomodi soprattutto se si è in scarsa condizione di luce ambientale.
  5. Vivavoce: nonostante la parte telefonica dello smartphone sia valida, quello che risulta di cattiva qualità è l’audio del vivavoce, che risulta altissimo e gracchiante anche quando non impostiamo il massimo volume.
  • Pregi

  1. Materiali: i materiali sono un punto di forza del Prada Phone 3.0, eccezion fatta per la cover posteriore in plastica che, come menzionato in precedenza, non è esente da scricchiolamenti, soprattutto nella parte alta. Per il resto lo smartphone è costituito di metallo e vetro, due materiali che gli conferiscono un aspetto solido, robusto e dal carattere minimal.
  2. GPS: il GPS è un punto di forza notevole di questo smartphone. Il fix dei satelliti avviene senza alcun tipo di problema o inconveniente in circa 15 secondi, senza alcuna connessione dati attiva, mentre, con il 3G attivo, il GPS riesce ad effettuare il fix dei satelliti in soli 5 secondi. Inoltre, quando ci si trova in gallerie ed il segnale GPS viene perso, il fix viene prontamente ri-ottenuto dopo pochissimi secondi non appena il segnale è nuovamente disponibile. E’ quindi possibile utilizzare l’LG Prada Phone 3.0 come un vero e proprio navigatore satellitare.
  3. Volume altoparlante: nonostante il vivavoce offra una qualità audio molto discutibile, il volume di chiamata, quello dei suoni di notifica e quello delle tracce audio che ascoltiamo è, in una sola parola, “giusto” e la qualità dell’audio è elevata.

Display

Seppur non dotato di una risoluzione ad alta definizione, il display da 4,3 pollici del Prada Phone 3.0 by LG è comunque notevole. La risoluzione è di 800×480 pixel e la densità di pixel per pollice è di 216 PPI, un parametro non elevatissimo ma che influisce solo minimamente sul livello di dettaglio delle immagini. Volete sapere se si “vedono i pixel”? Si, i pixel si vedono ma, grazie l’elevatissima brillantezza del display, solo se lo si osserva da molto vicino. Si tratta, infatti, di un display LCD realizzato con tecnologia NOVA che offre colori bianchi “realmente” bianchi ed ottimi contrasti, con colori scuri e neri che vengono riprodotti molto bene. Naturalmente non ha gli stessi neri di un AMOLED ma il display del Prada Phone 3.0 è comunque notevole e riproduce colori che si avvicinano tantissimo a quelli reali. Un’altra caratteristica peculiare che contraddistingue questo tipo di display e che lo differenzia da tutti gli altri è la potenza luminosa “esagerata”. Il display NOVA del Prada Phone 3.0 riesce a sprigionare la bellezza di ben 800 nit, il che si traduce in immagini visibili senza alcun tipo di problema anche sotto la luce diretta del sole, senza ricorrere alla necessità di spostarsi sotto una zona d’ombra per poter leggere messaggi, e-mail, per poter guardare un video, una foto, etc. Il vetro che protegge il display non è però dotato di protezioni da ditate, che a volte sono molto evidenti.


Fotocamera

Quello della fotocamera è un altro comparto in cui il Prada Phone 3.0 by LG non si comporta male. Non si tratta di una Zero Shutter Lag o di qualcosa di simile, ovvero di una fotocamera che si avvia in tempi rapidissimi, ma il tempo di avvio è comunque buono. La fotocamera viene attivata dopo esattamente 1,80 secondi da quando si seleziona l’applicazione per la prima volta e dopo esattamente 1,30 secondi da quando si seleziona l’applicazione le volte successive, e che quindi è già in background.

Nonostante si tratti di una 8 megapixel, le immagini in ambienti esterni hanno bei colori ma non hanno un livello di dettaglio elevatissimo. Da una fotocamera da 8 megapixel ci saremmo aspettati giusto qualcosina in più. Al buio, le foto scattate senza flash soffrono di un leggero effetto sgranato che è ben visibile anche con dei pixel di altro colore (tipo rosso) mentre, le foto scattate con il flash risultano di buona qualità.

I video girati dal Prada Phone 3.0 sono di buona qualità. La fotocamera da 8 megapixel riesce a registrare sia in HD (720p) sia in Full-HD (1080p) a 30 fps (frame per secondo), il che vuol dire massima fluidità e zero scatti in qualsiasi condizione di luce. I video, però, soffrono anch’essi di un (forse eccessivo) effetto sgranato quando si registra al buio senza flash ma, d’altronde, sono pochi gli smartphone in cui questo non si verifica. La feature che invece apprezzeranno è la possibilità di scattare foto durante la registrazione video, come nella maggior parte degli attuali smartphone Android di fascia alta aventi Ice Cream Sandwich. In sostanza, fotocamera e videocamera sono promosse con un voto più che sufficiente.

Di seguito, alcune foto scattate ed i video test a 720p ed a 1080p.



Batteria

La batteria da 1540 mAh non sorprende in quanto a durata così come la maggior parte delle batterie dotate un simile amperaggio. Con un utilizzo intenso dello smartphone si riescono a coprire le 12-13 ore di autonomia mentre, con un utilizzo moderato, si riesce a coprire senza particolari problemi un’intera giornata. Con utilizzo intenso si intende l’installazione di circa 30 applicazioni dal Google Play Store tramite Wi-Fi, più di 3 ore di chiamate vocali, circa 15 minuti di navigazione internet con il 3G, invio e ricezione di circa 40 sms e qualche minuto di gioco. Solo con il 3G sempre attivo, in una notte lo smartphone consuma circa il 15-20% di batteria. Inoltre, l’indicatore della batteria che è possibile settare anche in percentuale dalle impostazioni, non risulta molto preciso quando la batteria è al 100% di carica in quanto, anche utilizzando lo smartphone in maniera intensiva, il livello della batteria scende al 99% solo dopo diverse decine di minuti.


Software

L’ottimizzazione software presente nel Prada Phone 3.0 si sente ma in determinate aree lascia a desiderare. Lo smartphone a volte appare poco fluido in determinati ambiti e leggermente lento quando si tratta di eseguire operazioni, lentezza (poca) che non si riscontra sempre ma che risulta fastidiosa. Ad esempio, anche avendo pochi messaggi in una sola conversazione nei messaggi, la tastiera compare a schermo dopo troppo tempo dopo che si è selezionata la casella di testo in cui scrivere.

Passando alle applicazioni, tra quelle che LG pre-installa sul Prada Phone 3.0 ve ne sono almeno due degne di nota: la prima è QuickMemo, un’applicazione grazie alla quale si possono prendere appunti rapidi ed in maniera veloce qualora improvvisamente ne avessimo bisogno e non avessimo un foglio di carta ed una penna a portata di mano; la seconda è Backup, un’applicazione grazie alla quale è possibile effettuare il backup di tutti i propri dati qualora ce ne fosse il bisogno, potendo scegliere di effettuare il backup ed il successivo ripristino di Applicazioni Scaricate, Applicazioni pre-installate, Calendario, Impostazioni di sistema, Homescreen principale, Registro chiamate, Rubrica, SMS e Segnalibri. Naturalmente, come negli ultimi smartphone LG, è presente anche l’applicazione Polaris Office ed un Task Manager.

  • LG Optimus UI 3.0 – Caratteristiche

    L’interfaccia utente di LG introdotta con Android 4.0 ICS è il punto di forza maggiore del comparto software di questo Prada Phone 3.0. Il launcher risulta molto fluido ed è personalizzabile con più effetti di transizione tra una home e l’altra, ben 7: Base, Brezza, Fisarmonica, Panorama, Carosello, Strato e Domino. Anche la barra delle notifiche è stata modificata in pieno stile Android Ice Cream Sandwich ed inoltre è possibile attivare i comandi rapidi come Wi-Fi, Bluetooth, GPS, Dati etc., tramite gli appositi Toggle, come già visto in altre interfacce utente personalizzate da altre aziende produttrici e dalla stessa LG nelle versioni precedenti della sua Optimus UI, i quali possono essere anche personalizzati. Inoltre, tenendo premuto su di un Toggle, si aprirà la pagina delle impostazioni ad esso dedicata. Altra personalizzazione che LG implementa nella UI di tale smartphone, è la colorazione verde della barra delle notifiche qualora si sia in chiamata. Per quanto riguarda il launcher, come già accennato in precedenza, sono state apportate delle modifiche per rendere il suo aspetto molto minimal. La barra delle applicazioni ad avvio rapido situata in basso ed i widget che è possibile inserire nelle 7 homescreen messe a disposizione della UI, sono di colore nero ed hanno un design molto essenziale, che poi va a riflettersi anche sulle icone i cui contorni sembrano disegnati a mano. Ancora riguardo le homescreen, tramite un pinch-to-zoom, è possibile visualizzare una panoramica delle 7 home ed è possibile anche spostarle semplicemente tenendo premuto su una di esse. Nella barra in basso delle applicazioni ad avvio rapido, è possibile inserire e spostare a proprio piacimento fino ad un massimo di 6 applicazioni. Nell’App Drawer (lanciatore applicazioni), invece, vi è la suddivisione delle applicazioni per categorie come in Android ICS e Jelly Bean, con la differenza che in questo caso esse sono divise e non sono raggiungibili semplicemente sfogliando l’App Drawer, in quanto bisogna selezionarle per visualizzarle. Le categorie sono le seguenti: Applicazioni, dove sono presenti tutte le applicazioni; Download, dove sono presenti solo le applicazioni scaricate; Widget, dove ci sono solo i widget che è possibile inserire nelle homescreen. Widget che, inoltre, sono ridimensionabili e si spostano automaticamente qualora in una stessa homescreen vadano a sovrapporsi. Molto gradevole anche la personalizzazione della lockscreen che presenta un anello grazie al quale è possibile sbloccare lo smartphone tenendo premuto in una qualsiasi area del display e trascinando in una qualsiasi direzione. E’ inoltre possibile lanciare applicazioni direttamente dalla lockscreen selezionandole e sbloccando il display alla stessa maniera di quanto sopra esposto. Infine, le applicazioni si possono disinstallare direttamente dall’App Drawer grazie ad un pulsante dedicato, situato in alto a destra del display.
  • LG Optimus UI 3.0 – Comportamento

    Il comportamento della UI di LG è eccellente per quanto riguarda la parte del launcher e discreto per quanto riguarda tutto il resto. Bisogna riconoscere ad LG il merito di aver centrato in pieno i problemi del launcher relativi alle precedenti interfacce e di aver fatto un ottimo lavoro sotto questo punto di vista. Il passaggio tra le homescreen è sempre molto fluido con qualsiasi animazione di transizione e non c’è mai un impuntamento, anche se il sistema operativo in generale spesso soffre di fastidiosi (anche se non gravi) impuntamenti. A volte, infatti, sembra che lo smartphone non riesca a seguire tempestivamente il dito sul display soprattutto quando si entra nelle Impostazioni, segno che c’è ancora qualcosa che non va ed ha bisogno di essere sistemato. Una funzione molto carina del browser è quella di poter effettuare lo zoom in ed out delle pagine web tenendo premuto il tasto al centro del browser nascosto nella tendina in basso ed alzando e abbassando lo smartphone verticalmente.
  • Browser

    Sul Prada Phone 3.0, navigare in internet con il browser è molto piacevole. Anche se non siamo ai livelli degli attuali smartphone top di gamma, il browser su questo dispositivo si comporta molto bene. Poco fluido quando il caricamento delle pagine non è ancora completo, diventa molto veloce quando il caricamento termina. Anche il pinch-to-zoom ha livelli di fluidità e velocità molto buoni ed il touchscreen, che a volte perde colpi, sul browser si comporta molto bene. Questo è un segno evidentissimo che l’ottimizzazione software c’è stata ma solo in alcune aree, mentre in altre si risente, a volte parecchio, di una non perfetta ottimizzazione.
  • Tastiera

    La gestione della tastiera presente nell’LG Prada Phone 3.0 non è delle migliori. E’ possibile scegliere 3 diverse tastiere: QWERTY, Tastiera telefono e Shape writer. Molto spesso, durante la digitazione con quella QWERTY, l’utente è portato a digitare i tasti vicini a quello della barra spaziatrice sbagliando quindi i caratteri. La digitazione quindi diventa a tratti fastidiosa e quasi sempre bisogna correggere quello che si scrive, poichè appunto i tasti non sono molto imprecisi. A tal proposito, abbiamo provato ad installare una tastiera diversa ed i problemi si sono di colpo attenuati, anche se non del tutto risolti. Per quanto riguarda la tastiera Shape writer, LG ha voluto implementare un tipo di scrittura simile alla tastiera Swipe. Altra “mancanza” della tastiera LG sta nella non presenza delle emoticon, le quali possono essere inserite solo tramite menu e non direttamente dalla tastiera. In una sola parola, la tastiera QWERTY del Prada Phone 3.0 non è molto pratica. Una valutazione differente è invece doverosa per il dizionario utente ed i suggerimenti delle parole, i quali sono sempre molto precisi ed aiutano davvero tanto durante la digitazione.
  • Parte telefonica

    Ecco un altro piccolo pregio di questo smartphone: la parte telefonica. Il suono dalla capsula auricolare all’interno del Prada Phone 3.0 offre un’ottima qualità dell’audio mentre, come menzionato in precedenza, il vivavoce lascia molto a desiderare. Anche dalle cuffie in ear la qualità dell’audio in chiamata è molto buona, con un audio quasi sempre limpido anche in condizioni di forte rumore esterno. Anche il microfono risulta molto sensibile e riesce a catturare bene la nostra voce anche se ci troviamo in ambienti rumorosi. Purtroppo, però, anche la parte telefonica non è esente da qualche bug. Può capitare, infatti, che, mentre si è in chiamata, l’audio si imposti da solo al livello massimo, situazione spiacevole che può in effetti stordire soprattutto se si utilizzano le cuffie in ear. Si spera in un aggiornamento correttivo.
  • Aggiornamenti

    Purtroppo, se c’è una cosa che ad LG non riesce molto bene, quella è la parte degli aggiornamenti software. Abbiamo visto recentemente che LG Canada ha annullato l’update ad Android 4.0 ICS per Optimus Dual, Black e 3D, ed il fatto che LG Italia non smentisca queste voci non fa di certo ben sperare. Il Prada Phone 3.0, ricordiamo, è stato lanciato con a bordo Android 2.3.7 Gingerbread che poi è stato aggiornato ad Android 4.0.4 ICS solo da poche settimane, e dubitiamo che lo smartphone possa ricevere l’aggiornamento ad Android Jelly Bean visti i precedenti dell’azienda. Naturalmente, ci auguriamo di essere smentiti quanto prima
  • Quanto si presta al modding?

    Il Prada Phone 3.0 by LG sarebbe davvero un ottimo dispositivo da poter modificare e sul quale poter installare custom ROM che possano rendere migliore l’esperienza utente. Peccato, però, che lo smartphone non è supportato dalla community di XDA e, pertanto, non è presente alcuna sezione ufficiale dove poter discutere di esso. Dunque, non sono presenti custom ROM ma solo procedimenti per ottenere i permessi di root sparsi qua’ e la’ per il forum di XDA. Non è ancora chiaro se in un futuro molto prossimo sarà aggiunta la sezione ufficiale per il dispositivo, poichè è davvero un peccato non poterlo moddare. Si sarebbe senz’altro prestato molto bene al modding.

In Conclusione

Con l’LG Prada Phone 3.0 in tasca, ad un utente medio non manca nulla. La dotazione hardware è di quelle più complete in assoluto ed il software gode di un’ottimizzazione non perfetta ma che rende comunque molto piacevole l’utilizzo del dispositivo. I suoi punti di eccellenza sono, senz’altro, il display luminosissimo, la nuova interfaccia Optimus UI 3.0, il fix dei satelliti con il GPS che avviene in pochi istanti, la registrazione video ed i materiali utilizzati. Consigliamo il Prada Phone 3.0 a tutti coloro i quali desiderano uno smartphone che abbia tutto quello di cui si può aver bisogno senza tanto badare ad aggiornamenti software e a modding vari, in quanto la ROM ufficiale presente sul dispositivo è attualmente anche l’unica.


Voti

Ergonomia: 6.5
Hardware: 8
Display: 7.5
Fotocamera: 7.5
Batteria: 6.5
Software: 6.5
Modding: 9 ma non c’è il supporto della community 

Giudizio finale: 7.1

Commenti

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  • Rosario Cafa (FB)

    E non sei il solo …….x me lg e già sepolta ….mai piu

  • Io di una sola cosa intendo informarmi: degli aggiornamenti degli Optimus 3D ! E di quelli dopo aver impiegato ben sei mesi a risolvere il baco che faceva perdere chiamate ed SMS non solo fanno ancora video FullHD scattosi ma neppure c’è speranza che ricevano ICS ! Se i nuovi modelli sono privi di bug (cosa di cui io dubito) buon per loro, io di sicuro non comprerò MAI PIU’ un prodotto LG.

  • Graziano Grawa Porcu (FB)

    ma del dual ne vogliamo parlare? Grazie al c… che il prada è “perfetto”: è l’unico che hanno aggiornato finora!

  • si pero peccato che questa volta hanno fatto un lavorone, lg prada è un tel perfetto privo di bug, con ics ora è qualcosa di fantastico. informatevi

  • non se possiedi un modello del quale le specifiche tecniche non sono rese note (es. la parte 3D degli Optimus)… in quel caso se LG non rilascia aggiornamenti te lo prendi in quel posto oppure rinunci alle funzionalità per le quali hai comprato quel modello…

  • Confermo il primo commento….nessun aggiornamento e hardware povero

  • Marco Reverendo Vittori (FB)

    beh,per chi è smanettone lg è una mano santa,secondo me

  • Meglio stare lontani da LG ! Una volta comprato un loro prodotto scordatevi bugfixing puntuali e aggiornamenti a versioni superiori di Android ! https://www.facebook.com/VogliamoIcsSullOptimusDual

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