Recensione HTC Desire C

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HTC Desire C, l’ultimo nato della famiglia Desire della società taiwanese è finito sotto le nostra lente e non solo. Novità a sorpresa possibile grazie ad HTC Italia, la recensione di questo piccolo smartphone la faremo in compagnia di Mara, che in questo caso rappresenterà un utente medio e che ci racconterà la sua esperienza d’uso.

Il dispositivo che andiamo a vedere più da vicino non è un top di gamma ne lo pensa di essere, le sue dimensioni contenute gli permettono di essere trattato come un semplice telefono ma anche come un piccolo media center dove poter giocare, ascoltare musica e vedere video in modo molto fluido e senza problemi.

Partiamo dunque con la recensione!


Video Recensione


Hardware

Partendo dalle dimensioni troviamo un 107.2 x 60.6 x 11.95 mm certo non lo smartphone più sottile ma pesante soli 96 grammi inclusa la batteria, davvero leggero e comodo soprattutto grazie alla cover costituita di un materiale semigommoso che gli conferisce una bella ergonomia.

Il Display touchscreen è da 3.5 pollici con una risoluzione non troppo elevata: 320×480 pixel, sotto troviamo un processore da 600 Mhz single-core con 512MB di memoria Ram, 4GB di memoria interna, connettività HSDPA, sensori di prossimità, luminosità e accelerometro. Non manca la ormai solita tecnologia NFC, il Bluetooth versione 4.0, il WiFi 802.11b/g/n, la fotocmera da 5 megapixel e la tecnologia Beats per qualità audio ai massimi livelli.

La batteria infine è da 1320 mAh e ne parleremo a parte a seguire.

Come potete notare il complesso hardware è sicuramente di fascia bassa ma sicuramente il tutto è molto allineato e non abbiamo sprechi di risorse da nessuna parte.


Display

Il display come già detto è un 3.5 pollici HVGA con risoluzione 320×480, il che non gli permette di avere grandi prestazioni ne a livello video ne di gaming ma che comunque sono accettabili. L’angolo di visuale in compenso è abbastanza buono, i colori sono caldi ed il consumo della batteria non è eccessivo proprio grazie alle dimensioni ridotte del display.

Il touchscreen, di tipo capacitivo, è molto reattivo e basta una leggera pressione sul display per far riconoscere il tocco, ovviamente è multitouch. Sul lato hardware il vetro comprende anche i tasti soft-touch ed è ben incastonato nella scocca senza problemi di assemblaggio.


Fotocamera

La fotocamera non è certamente il massimo ma per essere installata su un dispositivo di questa fascia è sicuramente fra le migliori. E’ da 5 megapixel con autofocus, zoom digitale e purtroppo niente flash, scatta le foto in un paio di secondi col tempo di mettere a fuoco e non ha la caratteristica di poter scattare più foto in contemporanea come invece accade sulla serie One di HTC.

Diverso discorso invece per la videocamera, il software è ben strutturata e permetter di registrare video a qualità 640×480 che pur non essendo risoluti risultano molto nitidi ma soprattutto fluidi.

Nelle impostazioni abbiamo le solite regolazioni di bilanciamento del bianco, ISO, modalità della foto, risoluzione immagine, video ecc… Purtroppo non abbiamo nemmeno una delle caratteristiche aggiuntive che troviamo invece nella gamma One come ad esempio la possibilità di scattare foto durante la registrazione video o di scattare più fotografie in sequenza in modo da scegliere poi la migliore.

In conclusione una buona fotocamera per scattare buone foto da condividere al volo sui Social Network.


Batteria

La batteria ha un amperaggio non elevato in perfetta linea con la nuova gamma 2012 di HTC: 1320 mAh. A differenza della serie One tuttavia in questo caso abbiamo un display molto piccolo (3.5 pollici) il che consuma in modo ridotto.

Con svariati test l’autonomia è risultata pari a circa 36 ore senza connettività dati e wifi mentre si dimezza (18 ore) quando si usa almeno una delle reti.

Una batteria con un maggior amperaggio sicuramente non ci avrebbe dispiaciuto ma probabilmente questa è stata una scelta per minimizzare il peso complessivo del telefono.


Software

Pur avendo caratteristiche inferiori a vecchi smartphone fermi alla versione di Android Gingerbread, l’HTC Desire C viene venduto con il sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e non si hanno informazioni riguardo un possibile update ad Android Jelly Bean. Ovviamente non manca l’interfaccia proprietaria HTC Sense che soprattutto in questo dispositivo risulta un plus non da poco.

Il sistema infatti come primo impatto ben ottimizzato il che lo rende fluido e senza particolari inceppamenti. Ovviamente con il lungo utilizzo tende a diventare leggermente più lento e scattoso a causa delle ridotte caratteristiche hardware ma basta cancellare con un task manager le applicazioni non più utilizzate e tutto torna normale.

Facendo un test di benchmark (con Quadrant) il risultato è pari a circa 1400 punti, subito appena sotto al Samsung Nexus S che ha un processore single-core, questo dimostra con evidenza come il software sia stato messo a punto dalla società taiwanese.

Anche durante il gaming non si hanno grossi problemi: girano tranquillamente i tipici giochi da tavola di gameloft mentre qualche scatto lo ritroviamo ad esempio in Temple Run o Fruit Ninja anche se di basso rilievo.


I commenti di Mara

Ho potuto testare l’HTC Desire C per un paio di settimane e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta. Ho potuto constatare che lo smartphone ha sicuramente pregi e difetti ma ciò non toglie che mi è risultato comodo in molte occasioni.

Secondo me i pregi del Desire C sono:

  • la tascabilità: lo si può mettere comodamente in borsa o in tasca anche di shorts senza paura di perderlo;
  • l’ergonomia: i materiali di cui è fatto sono belli al tatto e molto ergonomici;
  • la macchina fotografica e video: le foto che scatta sono di buona qualità anche se magari ci mette un po’ a catturare l’immagine mentre i video li registra in modo davvero fluido;
  • le applicazioni: non proveniendo da un Android per me questo era un mondo nuovo ed ho potuto apprezzare una vastissima quantità di applicazioni e giochi gratuiti dal Play Store.
I difetti invece che ho trovato sono:
  • la batteria: soprattutto se si gioca o si naviga su internet l’autonomia si riduce molto;
  • Facebook: l’applicazione risulta molto lenta e fa perdere la voglia di usarla;

In Conclusione

HTC Desire C risulta essere dunque lo smartphone perfetto per tutti quegli utenti che cercano un dispositivo tascabile e con buone performance, col quale si ci può navigare, giocare, guardare video, ascoltare musica e condividere foto senza problemi e in maniera rapida ed “indolore”. Non da meno la possibilità di sfruttare i 20GB di spazio su Dropbox regalati in collaborazione con HTC ad ogni utente che acquista un nuovo smartphone della casa taiwanese.
Fascia di prezzo: 169 – 249 euro.

Voti

Ergonomia: 8
Display: 6
Software: 8
Hardware: 6
Fotocamera: 6
Media: 6.8

Commenti

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  • taty

    L’ho acquistato al negozio per 200€ è uno smartphone che richiede l’uso di una propria tastiera l costo di 20 € circa.il display è minuscolo tanto da far pentire l’acquirente del suo acquisto.

  • orrendo.

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