Project Ara sfrutterà una versione modificata di Android L e supporterà l’hot-swap

Project-ara

Paul Eremenko, l’uomo a capo di Project Ara, è intervenuto sul palco della Linaro Connect USA ed ha svelato nuovi ed interessantissimi dettagli riguardanti il progetto di smartphone modulare portato avanti da Google.

Partiamo da un presupposto: Project Ara differirà da qualsiasi altro prodotto sul mercato per via della sua “modularità”. Al pari di un PC tradizionale, il device potrà essere smontato e i suoi componenti (denominati moduli) sostituiti in base alle esigenze dell’utente.

Android stock non offre nativamente la possibilità di sostituire l’hardware, ragion per cui i tecnici di Big G (in collaborazione con Linaro) stanno lavorando ad una versione modificata di Android L che supporterà non solo la sostituzione dei moduli ma anche il cosiddetto hot-swap. Di cosa si tratta? Per dirla con poche parole i componenti potranno essere collegati e scollegati anche mentre il sistema è avviato (ad eccezione del display e della CPU).

Molto probabilmente esisteranno anche altre limitazioni (sembra impossibile ad esempio che la RAM possa venir estratta mentre il dispositivo è acceso), tuttavia Eremenko ha citato solo il display e la CPU.

I moduli per Project Ara verranno venduti online attraverso un apposito store. Il lancio del primo dispositivo modulare è atteso durante il 2015 (forse addirittura nella prima metà dell’anno).

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Commenti

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  • gg1987

    La mia configurazione sarà: quad core, 2GB ram, 32GB memoria, 5″ FullHD, 3000Mh batteria e fotocamere da 8 e 2 Mpx!!!

  • Giacomo

    Ma quindi, scusate, la CPU e la RAM potreanno essere cambiate a patto che il telefono sia spento, oppure sono le parti che NON potranno essere cambiate?

    • asdlalla2

      Penso sia da intendere che CPU , RAM e batteria siano da cambiare a telefono spento (altrimenti il telefono si spegnerebbe o funzionerebbe male.. vedila come se fosse un pc)

      • Giacomo

        Grazie mille, avevo capito pure io cosi ma l’articolo lascia intendere diverse cose. Io devo cambiare telefono e sono indeciso tra il il Nexus 6, aspettare il nuovo HTC One e adesso entra di prepotenza il project ara! :D

        • asdlalla2

          Tra i 3 non saprei… principalmente perchè ancora non esistono (project ara esiste ma non è venduto , nexus solo rumor e one nemmeno quelli)
          Il nuovo nexus se i rumor si rivelano veri dovrebbe avere un hardware (sulla carta) al top ma uno schermo troppo grande (o almeno peri miei gusti.. si parlava anche di una versione di 5.2 ma chi lo sa se esiste..)
          Project ARA è il più interessante ma si conosce poco di questo dispositivo (pur essendo “in circolazione” da un bel pezzo)..
          Dell’HTC invece non si proprio nulla (se non qualche concept fatto da qualcuno)

          Ripeto , al momento non si sa nulla di nessuno dei 3… me ne preoccuperei l’anno prossimo (quando uscirà lo one , ci sarà il nexus 6 in vendita e magari anche questo ARA)

  • Alex Franco

    Questo sarà anche il mio prossimo telefono, almeno ogni 2 anni aggiorno la cpu e al massimo qualcos’altro senza spendere 600 €. Speriamo solamente che il cambio “socket” sia mooooolto lento.

  • Alessandro Scollo

    io dopo la notizia del nexus 6 da 6″.. posso dire che il mio prossimo telefono (soldi permettendo) sarà questo.

  • Skhammy

    O per assurdo si dovrebbe dotare il processore di una ram secondaria, piccola e lenta (che a sto punto non si chiamerebbe ne ram ne cache ne altro) che crei un ambiente non virtuale per consentire la sola esecuzione del sistema operativo senza permettere lo svolgimento di alcuna funzione oltre le basilari, per il tempo prettamente necessario per la sostituzione della RAM. Assurda come idea forse, sia per costi che per utilità, ma fino a pochi anni fa era anche assurdo pensare di realizzare un accrocchio modulare. Che resta un progetto molto interessante. Assieme a Project tango, assieme ai telefoni da 4 pollici pieghevoli che diventino un 8 pollici circa una volta aperti, assieme a …….

  • MaxArt

    Credo che la RAM alla fine debba stare sempre sullo stesso modulo del processore, a meno che non sia un’espansione.
    O anche meglio, sarebbe perfetto se il sistema riconoscesse i moduli indispensabili al funzionamento e ne impedisse lo sblocco.

  • Notizia davvero interessante :) Personalmente aspetto con non poco impazienza questo bel progetto :D

    • Manciu

      Anche io, “zompo” Nexus 6 e vedo Ara.

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