NFC presto su iPhone e Android per pagamenti in tempo reale


Recentemente in un comunicato stampa, Visa ha rivelato accidentalmente il suo impegno in un progetto di micro-pagamenti per l’iPhone. Il gigante di carta di credito è stato tradito dalla divulgazione di questo comunicato stampa raccolto dalla testata specializzata NFC World.

Nei prossimi mesi, più esattamente in estate, iPhone 3G e 3Gs saranno testati utilizzando la piattaforma Visa payWave, ispirata solo per i pagamenti “contactless” – o, come vengono chiamati in modo diverso – pagamenti a brevi distanza senza contatto diretto. Grazie alla partnership con DeviceFidelity, il test si svolgerà con delle custodie dotate di chip NFC.

L’iPhone potrebbe integrare diverse funzionalità relative alle transazioni elettroniche, come ad esempio la capacità di conservare i dati, i metodi di pagamento, di scegliere se pagare o essere pagati, ecc. In realtà il brevetto più recente di Apple include un sistema attraverso il quale è possibile utilizzare iPhone per effettuare i pagamenti, trasformandolo in un vero e proprio portafoglio elettronico, anche chiamato e-wallet.

Sotto questo profilo, è menzionato anche l’uso potenziale di NFC (Near Field Communication) nel determinare l’inizio della transazione. Il brevetto Apple specifica il nome della applicazione della transazione e anche i vari metodi di funzionamento. Certo, in questo contesto sarebbe molto comodo andare al ristorante e usare il telefonino senza tirare fuori un centesimo. Ma naturalmente ci riferiamo ai soldi cartacei, dal momento che mangiare gratuitamente grazie all’iPhone non è ancora possibile al giorno d’oggi.

Per sviluppare ulteriormente tale tema, cioè quella dei pagamenti online, la PayPal , società del gruppo eBay con un portafoglio di quasi 220 milioni di account e 21 miliardi di dollari in volume delle transazioni solo nel primo trimestre del 2010, si sente già pronta per un iPhone con NFC.
Indicando la diversificazione degli approvvigionamenti, la società ha abbracciato la filosofia della tecnologia mobile in tutte le sue forme. Oggi più di 200.000 siti nel mondo, di cui la metà in Europa, offrono PayPal come metodo di pagamento. Tenendo conto della situazione in Italia, più della metà degli acquirenti online ha un conto PayPal per un totale di quasi 4 milioni di conti e le transazioni PayPal Mobile sono aumentate di sei volte, da $ 24 milioni nel 2008 a 140 milioni di dollari nel 2009.
Per questo motivo la compagnia ha deciso di rafforzare la propria proposta di servizi e di presentare una nuova domanda per il mondo iPhone, chiamata Send Money (Invia Denaro), che offre tre differenti funzioni: Bump, Split Check e Collect Money (Raccogliere il Denaro).
La prima è una tecnologia NFC, che risale già da ottobre 2008. L’idea iniziale era quella di trovare un modo intuitivo e semplice per collegare due telefoni cellulari: fino ad ora la modalità di trasferimento di dati veniva realizzata da una cellulare all’altro inserendo manualmente i dati o inviandoli via SMS (per un costo certo nella maggior parte dei casi) o via Bluetooth, attraverso un processo elaborato che richiede diversi passaggi.

Analizzando il concetto legato alla tecnologia Bump, basato sulla disparità tra tecnologia avanzata raggiunta da dispositivi mobili e le modalità di connessione relativamente arcaiche, i ricercatori hanno sollevato una questione fondamentale: è necessario scrivere il numero di telefono o solamente l’indirizzo e-mail di una persona?
Attraverso l’attivazione di Near Field Communication, il Bump permette di collegare due iPhone con un solo tocco “che li fa entrare in collisione” l’uno con l’altro e quindi di fare il trasferimento di numeri di telefono, informazioni di contatto e di soldi ovviamente tramite PayPal.

PayPal, infatti, crede in questa applicazione e sta investendo pesantemente nella tecnologia mobile. Ha lavorato con Bump per creare una soluzione sicura che permetterebbe alle persone di trasferire denaro da un conto PayPal ad un altro semplicemente con un “bump”.
La tecnologia utilizza alcuni trucchi per identificare le due parti della transazione, quali l’ora esatta, il luogo, l’accelerazione dei due telefoni. Questi, insieme ad altre informazioni, vengono analizzati per individuare le due parti, che possono quindi prendere o inviare denaro sul conto PayPal semplicemente inserendo il codice PIN.

Diversamente, la funzione Split Check è utilizzata per pagare, nel cosiddetto modo “alla Romana”. Questa modalità, infatti, consente di suddividere il conto per un massimo di 20 persone, permettendo loro di pagare la quota rispettiva istantaneamente sul conto PayPal della persona che ha pagato inizialmente per tutti.

L’opzione di Raccolta di Denaro, (Collect Money) infine, permette di prendere soldi da più persone, ad esempio per raccogliere i soldi per un regalo di gruppo, ma anche in tutte quelle occasioni in cui una persona chiede un anticipo, o se dovrà acquistare  biglietti per concerti, aeri, treni, musei o cinema.

Con la nuova App “Invia pagamento”, (Send Money) gli utenti possono impostare promemoria per i pagamenti periodici, fare donazioni e gestire il conto PayPal, tutto dall’iPhone. Per le transazioni internazionali, nel sistema è incluso anche un calcolatore di valuta in 15 lingue diverse. La modalitàInvia pagamento” di PayPal richiede l’inserimento di un PIN o una password per ogni operazione per prevenire in questo modo l’uso non autorizzato. La domanda può essere scaricata gratuitamente online nell’ Apple iTunes Store, nell’Apple App Store o da qualsiasi iPhone o iPod Touch.

Anche Android, il sistema concorrente creato da Google, utilizzerà presto questa tecnologia su una larga scala. Almeno, sono due i fornitori di chip per telefoni cellulari, Inside Contactless e NXP Semiconductor, che hanno rivelato tale fatto. I primi telefoni cellulari dovrebbero essere disponibili alla fine del 2010 e primi mesi del 2011 secondo i responsabili in questo dipartimenti. Ma qualunque cosa accada, gli esperti dicono che il vantaggio di questa integrazione su telefoni Android aprirà la strada agli sviluppatori per progettare una vasta serie di applicazioni sull’onda di quanto sta facendo la community iPhone.

Secondo le statistiche, l’ultimo ma non meno importante è il wireless short range della tecnologia Bluetooth, che resta ancora la più venduta finora.

Le vendite mondiali di chip per il wireless short range (Bluetooth, NFC, UWB, 802.15.4, Wi-Fi) dovrebbero superare un miliardo di unità quest’anno, aumentando di circa il 20% rispetto all’anno scorso. Entro il 2014, dovrebbero ammontare fino a cinque miliardi, secondo i recenti dati di mercato rilasciati da ABI Research. A sentire le parole dell’analista Celia Bo, il maggior contributo a questo segmento è offerto dai circuiti integrati usati per la tecnologia Bluetooth, che rappresentano oltre il 55% delle vendite totali, seguiti da quelli per il Wi-Fi (circa il 35% del totale), e concludendo con le altre tipologie.

Secondo la ABI Research, si prevede che i consumatori di tutto il mondo spenderanno 119 miliardi di dollari entro il 2015, solo utilizzando i loro telefoni cellulari.
Tutto questo processo aiuterà solo ad accelerare l’evoluzione del pagamento mobile, mirando alle opportunità offerte dalle tecnologie NFC.

La verità è che il pagamento elettronico si sta diffondendo dappertutto e sempre di più.
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