Motorola Razr i: tutto fumo e niente arrosto?

Motorola Razr i, il dispositivo fatto uscire dal cappello magico di Motorola e Intel questa mattina, sembra essere meno performante di quello che ci hanno fatto credere. Il dispositivo infatti sulla carta sembra un “banalissimo” smartphone Android di fascia media quando invece durante l’evento è stato dipinto come uno di fascia alta.

Scopriamolo insieme più a fondo!


Design

L’aspetto del dispositivo non vincerà sicuramente gli awards per eleganza ma probabilmente potrebbe risultare in classifica per robustezza. Cover posteriore in Kevlar e disply protetto da Gorilla Glass, un classico sugli smartphone Motorola.


Display

Il display edge-to-edge lo si aspettava da tempo ma HD. Quello del Motorola Razr i purtroppo ha una risoluzione che non è in HD ma in qHD (960×540 pixel), che non è cattiva ma sicuramente lo colloca inevitabilmente in una fascia più bassa di quella che avrebbe potuto raggiungere. Dunque, a tutti gli effetti si tratta di uno smartphone di fascia media.


Processore

Il processore del Motorola Razr i è un Intel Atom Z2460 single-core realizzato con tecnologia produttiva a 32 nm che normalmente viaggia alla frequenza di 1,3 GHz. La CPU, però, è stata portata a 2 GHz di frequenza di clock grazie al Turbo Frequency.


Benchmark

I primi benchmark effettuati con il Motorla Razr i confermano quanto appena detto. Essi non lasciano ben sperare nonostante si tratti di risultati che poi vanno riscontrati nella realtà con un utilizzo quotidiano del dispositivo. Quello che comunque emerge è che il Motorola Razr i non sarebbe uno smartphone dalle prestazioni elevatissime, come Motorola ed Intel inizialmente ci avevano fatto credere. Infatti, l’unico benchmark in cui lo smartphone sembra cavarsela è SunSpider, ovvero quello sul browser.


In conclusione

Appresi i primi benchmark e fatte un paio di considerazioni, possiamo assolutamente rivalutare questo smartphone che, come già detto in precedenza, era stato presentato come un dispositivo performantissimo ed innovativo. Sicuramente il Motorola Razr i non darà del filo da torcere agli smartphone top di gamma del momento ma potrà dire la sua in determinate situazioni.

Ed ora, a voi i commenti!

Commenti

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  • PaRRoT

    Solo un appunto relativo a questo paragrafo:
    Il processore del Motorola Razr i è un Intel Atom Z2460 single-core realizzato con tecnologia produttiva a 32 nm che normalmente viaggia alla frequenza di 1,3 GHz. La CPU, però, è stata portata a 2 GHz di frequenza di clock grazie al Turbo Frequency.
    Turbo Frequency è una tecnologia dei processori Atom, analoga a Turbo Boost dei processori Core di Intel. Non è che la CPU è stata “portata” a 2 GHz, semplicemente opera a 1,3 GHz in condizioni normali e raggiunge i 2 GHz alla massima potenza di elaborazione.

  • Per essere un processore x86, se la durata batteria è in linea con gli ARM, non è affatto male come “primo della sua specie” (x86). Intendiamoci, non compete con i top, ma fa intendere che al prossimo giro gli x86 potrebbero battersi alla pari con gli ARM anche nel mobile.

  • Bisogna vedere se effettivamente sia il processore presentato dal intel ad esse così poco prestazionale rispetto alla controparte Arm o sia Android ad essere acerbo su questa piattaforma.

    • MaxArt

      Io punterei sulla seconda.
      Sulla carta, i processori x86, anche se fortemente depotenziati come gli Atom, fanno polpette degli ARM.

  • praticamente è una ciofeca .-.

  • minsk92

    io li farei fare ultimo test, sotto una makkina….

  • speravo meglio ..

  • Alessandro Capodici (FB)

    non lo so, dovrei provare a dargli fuoco..

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