Google migliorerà le prestazioni di Android con l’acquisizione di FlexyCore

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Prestazioni ed ottimizzazione dei consumi: sono queste le chiavi del successo degli odierni dispositivi mobile, e Google appunto non desidera altro che fare suoi questi due obiettivi cercando di “circondarsi” di persone competenti. Viene infatti proprio oggi completata l’acquisizione da parte di Google di FlexyCore, una startup francese nata da 5 anni nota per aver introdotto su Android l’applicazione DroidBooster, oggi non più disponibile sul Play Store.

FlexyCore è in grado di aumentare vertiginosamente il livello di prestazioni di un dispositivo basato su architettura ARM, addirittura fino a 10 volte. Il segreto sta nel generare file binari estremamente ottimizzati per architettura ARM dal codice Dalvik, cioè da quel codice che viene eseguito dalla “macchina virtuale” su cui girano le applicazioni Android.

In questo modo si va ad estremizzare lo sfruttamento dell’hardware ed a ridurre i tempi di esecuzione delle operazioni. Questo ovviamente comporta anche una diminuzione dei consumi, in quanto l’hardware viene utilizzato al 100% per molto meno tempo rispetto al normale.


C’è da dire che l’acquisizione di FlexyCore da parte di Google è iniziata già durante lo scorso anno, ed alcuni membri del team nel corso dei mesi passati hanno già iniziato a lavorare presso Google. Solo oggi, però, l’acquisizione diviene completa ed ufficiale per 23 milioni di dollari.

Cosa aspettarci, dunque, dalle prossime release di Android? Non solo nuove funzioni e piccoli cambiamenti dell’interfaccia, ma soprattutto prestazioni ancor più elevate. Probabilmente vedremo i primi frutti di questo lavoro già in Android 4.4 KitKat.

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Commenti

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  • Spix91

    Se le prestazioni dovessero aumentare di 10 volte, allora non mi interesserebbe aspettare un po’ di più

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  • roccko

    ma è un’app? dove si scarica??

  • Andrea Benazzi

    Ma perchè è stata rimossa questa applicazione cosa faceva?

    • Vincenzo Lagrotteria Lagrox

      sono riuscito a trovare droidbooster e l’ho installato su s4…. ragazzi impressionante

      • Andrea Benazzi

        Puoi mettere il link ? Io non la trovo da nessuna parte

  • Gianluca Guttilla

    23 mln di dollari? O_o

  • ursus

    Nexsu forevere

  • anto

    ma qualcuno ha trovato l’apk???

  • L.G Life’s Google

    Allora se lo hanno giá inserito in Android 4.4 KitKat, mettere 2300mAh sul Nexus5 ha un senso.

    • francesco mirko baleno

      è quello che ho pensato anche io

    • Dado401

      Perché scusa? L’ottimizzazione delle batterie non deve fermarsi in funzione del traguardo della giornata… Se il sistema consuma di meno e la batteria, di conseguenza, permette 4 giorni d’uso intenso, fidati, non fa schifo a nessuno…

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  • san

    Della serie, quad/octa core come CPU, 4GB di RAM, mmmmm…fatemi pensare un attimo…64bit?!!

  • Il problema infatti di base è il codice interpretato e in parte compilato. Problema relativamente! Perché se ci riflettiamo riesce ad avere prestazioni similari alla concorrenza con codice interamente precompilato. Se davvero decidono di effettuare una conversione e lasciano solo alcune dinamiche sulla vmachine siamo a cavallo, non ci saranno storie considerando che in ambito hardware i device Android sono molto dotati attualmente.

    • Gabriele Profita

      Mi hai tolto le parole di bocca!
      In effetti le prestazioni dei dispositivi Android apparentemente più scarse (in alcuni casi) o alla pari di quelli Apple a parità di caratteristiche tecniche sono proprio dovute all’architettura Android basata principalmente su Java e quindi su codice che va sempre interpretato e non è sempre già compilato, il che riduce drasticamente le prestazioni.
      Se non ci fosse più la necessità di interpretare il codice ma di averlo già pronto bello e compilato le prestazioni diventerebbero stratosferiche e la fluidità totale…SEMPRE.
      Sarebbe la rivoluzione più necessaria di Android e che zittirebbe per sempre tutti gli Apple user con la loro fissa per la fluidità.

      • Sebbene sia fattibile è molto complesso come switch. Perchè vuol dire rendere possibile questo passaggio anche sulle app e quindi riscrivere un’intera SDK per poter consentire l’uso di altri linguaggi, con conseguenti lamentele degli sviluppatori che spesso favorivano Android per la maggiore immediatezza di Java. Un’altra soluzione sarebbe prevedere la compilazione da codice Java (soluzione difficile e difficilmente implementabile). Molto probabilmente lo switch avverrà solo su alcune dinamiche del sistema che ancora vengono interpretate ma non sul parco APP

        • Gabriele Profita

          Vedremo che succederà, sono curioso!

      • Alfredo JayKay Santarcangelo

        farebbe tutto bellissimo e fantasmagorico.

        ma la portabilità?

        • Crick

          Mi verrebbe in mente una soluzione semplice semplice per cui il produttore del chipset realizzi un modulo che compili al momento dell’installazione il codice dalvik (portabile) in codice nativo per il dispositivo altamente ottimizzato (un po’ come l’Intel C++ compiler). Questo non farebbe cambiare nulla agli sviluppatori e nulla nell’ecosistema…preferisco attendere 2 secondi in più per installare che avere lentezza nell’esecuzione.

  • vinc

    Vai google! Spacca tutto! Il mio n4 attende la 4.4! Sbrigati!

    • simone liessi

      Spero si sbrighino in un mese di attesa ho già perso 5 anni di vita

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