Google Play supera per la prima volta i download dell’App Store

Google Play vs Apple Store

Secondo i dati di App Annie,durante il secondo trimestre dell’anno, il Google Play ha superato per la prima volta l’App Store in termini di download delle applicazioni. Il Google Play ha infatti generato il 10% di download in più rispetto all’App Store, nel periodo compreso tra Aprile e Giugno. Ciò nonostante, le entrate di quest’ultimo sono state maggiori rispetto a quelle del Google Play, in quanto i ricavi sono stati ben 2.3 volte di più.google-play-app-annie-app-store

I risultati raggiunti dal Google Play sono dovuti alla crescita dei mercati emergenti, tra cui troviamo l’India, la Russia e il Brasile, sebbene in vetta siano sempre presenti gli USA e la Corea del Sud.Android vs Apple

Fra le applicazioni più scaricate troviamo i giochi, che occupano per entrambi gli store il 40% dei download, mentre al secondo posto troviamo le applicazioni dedicate alla comunicazione (qui le più scaricate in Italia).Apple vs Android

Per quanto riguarda i guadagni, invece, in vetta troviamo nuovamente i giochi, seguiti dalle applicazioni dedicate alla comunicazione. Per maggiori dettagli potete visionare la pagina dedicata di App Annie, raggiungibile tramite questo link.

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Commenti

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  • DiDiNo

    Si prevedono suicidi di massa tra i fan Apple

    • Marco Ferazzani

      Ho un galaxy s2, ma ho anche un iPad. Non sono un fan di nulla se non delle cose fatte bene; il dato più interessante è che nonostante venda il 10% in meno, Apple fattura più del doppio. E interpreto la cosa come un segno del fatto che non conta la quantità, ma la qualità. Per l’Italia andrebbe fatto un discorso a parte perché siamo un paese di scrocconi, ma in generale si è disposti a spendere purché quei soldi siano spesi per qualcosa di valido. È inutile avere 100000 app scaricate gratuitamente poi il 99% o non funziona per nulla o ti ruba i contatti telefonici e i dati della carta di credito…

      • Penso il problema sia ben diverso. Su Android, si trovano buona parte delle app gratuitamente e piuttosto che avere qualche funzione in più spesso ci si accontenta. E ti parlo da sviluppatore. Le app concorrenziali alla mia, più lente e meno pratiche (a mio parere) vendono più della mia che è meno invasiva, ottimizzata, rapida e discreta. Per affermare questo ho fatto dei test naturalmente, cercando di minimizzare i consumi di ram, la batteria, rendendo le operazioni rapide e pratiche! Potrei anche sbagliarmi naturalmente.

        • Marco Ferazzani

          Quindi dove sarebbe il problema? Scusami ma sinceramente non riesco a seguirti nel tuo discorso, ma sono interessato a discutere di queste cose sempre nei termini del rispetto reciproco. Volevi forse sostenere che non sempre conta la qualità perché ci sono applicazioni peggiori della tua che però vendono di più? Ok, ho capito il tuo unto di vista, ma è un po’ troppo parziale secondo me. Mi spiego meglio: le altre applicazioni simili alla tua possono essere peggiori magari, ma più o meno qualcosa fanno. Nel play store ci sono applicazioni gratuite che non sono altro che adware secondo me, e sono davvero tante!

          • Non volevo essere di parte! Il mio era un esempio personale per spiegare una situazione secondo me generale. Gli utenti non spendono e sul play store ci sono app che fanno qualcosa gratuitamente e magari valgono meno di app a pagamento (come la mia) ma bastano e avanzano per l’utente che non vuole spendere. Così come la mia app succede con cento altre app! Mi è capitato con amicizie online e anche personali di discutere di questo problema. Spesso se serve una suite office si prende quella gratuita invece di quella a pagamento che vale di più, solo perché è gratis. Si trovano app gratuite “abbastanza” valide che secondo molti utenti non giustificano una spesa. Io spesso invece mi sono trovato a spendere soldi per qualche app perché mi piaceva e ritenevo etico ripagare lo sviluppatore :)

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