Google Play Store: da oggi si provano gratuitamente le applicazioni a pagamento

La giornata di ieri è stata ricca ricca di contenuti e, tra i rumor legati al prossimo Nexus e la notizia del rilascio di Android 4.1.2, non vi è stato tempo a sufficienza per poter parlare anche di una notizia molto importante. Infatti, è stata introdotta una nuova interessantissima funzione nel Google Play Store che riguarda la sottoscrizione e l’acquisto di feature dalle applicazioni installate.

Da oggi, prima di sottoscrivere un abbonamento in-app di un’applicazione (come acquisto di livelli aggiuntivi, abilità aggiuntive per un personaggio, ecc…), Google permetterà ai futuri acquirenti di provare gratuitamente ciò che si sta acquistando. Si avrà accesso per sette giorni o più (a seconda dello sviluppatore) per provare in modo completo l’abbonamento o gli acquisti che si stanno per fare.

L’unico gesto da compiere per provare le feature a pagamento delle app è quello di fornire tutte le credenziali per il pagamento poichè, una volta terminato il periodo di prova, saranno addebitati tutti i costi dell’abbonamento in-app se non si disinstalli l’applicazione.

La funzione di abbonamento era stata introdotta già da Maggio ma, con questa nuova funzione, il tutto risulta più piacevole sia per l’utente finale – che sa bene cosa sta per andare ad acquistare – sia per lo sviluppatore che ha più probabilità di vendere i suoi contenuti se ritenuti validi. Grande passo in avanti per Google visto che è l’unica che permette di fare ciò.

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Commenti

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  • rupert

    Tutto va bene, ma dov’è la logica? Perché mai una settimana per provare i contenuti aggiuntivi, e quindici minuti per provare un’applicazione? Entrambe le cose vanno a danno degli sviluppatori, perché spesso uno rinuncia a comprare un’app sapendo di non avere il tempo di provarla. Si finisce per aspettare che esca per qualche motivo in saldo, o nelle app gratuite di Amazon. E pensare invece a percorrere la famosa, saggia “via di mezzo”?

  • Andrea Andreone (FB)

    Era ora

  • Bellissima idea, ma che mi lascia una piccola perplessità: ci sono giochi che in una settimana si finiscono!
    Forse il tempo andrebbe lasciato scegliere allo sviluppatore, con un minimo di un giorno ed un massimo indefinito.
    Se io da sviluppatore so che per apprezzare bene la mia app ci vuole una settimana almeno, non metterò un giorno solamente.
    Viceversa, se da sviluppatore so che il mio gioco si capisce in dieci minuti e si finisce in un paio di giorni, avere una settimana di tempo di prova ucciderà le mie vendite!
    Ma magari Google ci ha già pensato…

  • scusa luca… è la prima volta che sento acquisti in-app! che differenza c’è??

  • Salvatore Arch Costantino (FB)

    bellissimo…ma prevedo milioni di utenti che useranno le app per 6 giorni e al settimo giorno la disinstallano

  • Luca Peccatori (FB)

    Ma perché non iniziate ad utilizzare titoli corretti? Io ero già convinto di poter andare a provare qualche applicazione che mi interessava e invece si riferisce SOLO agli acquisti in-app. Non è proprio la stessa cosa.

  • Antonio Iacobone (FB)

    questo si che è bello!!

  • bello!!!! XD

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