Google Nexus 10 confermato da Picasa: ecco la prima foto scattata a 5 megapixel

A pochi giorni di distanza dall’evento Google che si terrà il 29 Ottobre e che al quale potremmo assistere alla presentazione di uno o più dispositivi Nexus, ecco che trapelano nuove informazioni da SamMobile sul Nexus 10, ovvero il fratello maggiore del Nexus 7 accreditato per la realizzazione a Samsung.

Infatti, su Picasa emerge una prima foto scattata dal presunto nuovo tablet Google Experience, il quale probabilmente non vedrà la luce almeno fino al prossimo anno. La foto, che non ci dà alcuna informazione su quella che è la qualità della fotocamera di cui è stato dotato il tablet, ci fornisce però informazioni sull’esistenza del Nexus 10 e sul fatto che bisogna aspettarsi qualcosa da parte di Google non già nei prossimi mesi ma probabilmente entro i primi mesi del prossimo anno, quando avranno luogo eventi come il CES 2013 ed il Mobile World Congress 2013, senza dimenticarsi del Google I/O 2013.

Tornando alla foto su Picasa, come abbiamo già accennato poc’anzi, essa non ci fornisce molte informazioni ma si può osservare come abbia una risoluzione pari a 2580×1920 pixel, il che vuol dire che la risoluzione impiegata per lo scatto è 5 megapixel. Probabilmente, quindi, il Nexus 10 avrà una fotocamera, oltre che anteriore, anche posteriore, precisamente da almeno 5 megapixel.

Attendiamo dunque ulteriori conferme sul nuovo tablet Google Experience che, ci auguriamo, riesca a contenersi nel prezzo.

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Feng Yang (FB)

    Nicola Falcioni lo vogliooooooooooooo

  • Probabilmente sto per dire un’enormità ma se avessero deciso di fare solo device Nexus, poi personalizzabili a pagamento e solo per scelta dell’utente con le varie interfacce (sense, touch wiz ecc)?
    Lo so sogno ad occhi aperti.

    • MaxArt

      Sarebbe una cosa fichissima, ma ogni dispositivo di questo genere è fortemente ottimizzato nella realizzazione e negli spazi. Si potrebbero cambiare al limite le dimensioni della RAM, della memoria flash e forse la frequenza del processore e la capacità della batteria, ma per il resto è difficile.

      Pensa ad esempio se uno volesse uno schermo Full HD ma non gli interessasse uno slot SD, o se un altro non potesse vivere senza uscita HDMI ma rinuncerebbe alla fotocamera. Ci sarebbe da cambiare radicalmente la circuiteria della scheda madre.
      Insomma, non si può ancora fare ad hoc per ognuno senza arrivare a costi di produzione importanti.

      • In realtà io pensavo più a : ognuno produce il suo device come vuole e crea anche la sua interfaccia ad hoc. Ma non la installa. Se la vuoi la paghi, Se no ti tieni android puro. In questo modo se aggiornano l’interfaccia per ogni uscita di Android ci guadagnano e magari lo fanno più spesso e volentieri. Di contro l’utente che ama android puro o non ha altri soldi da spendere avrà sempre l’aggiornamento. Ci guadagneremmo tutti.O è impossibile anche così secondo te?

        • @Stefaniapoggi ma secondo te chi è l’utente che paga di più solo per avere una personalizzazione dell’interfaccia da parte del produttore, sapendo che questo crea problemi di prestazioni, aggiornamenti o altro?

          Al limite stando anche in base alle lamentele di molti utenti su vari produttori potrebbe essere che d’ora in poi google lascierà delle specifiche sull’hardware da realizzare, ogni produttore assembla il dispositivo come preferisce e google rilascia a tutti contemporaneamente in modo uguale gli aggiornamenti al nuovo sistema operativo.
          Poi starà ai produttori se vogliono aggiungere una loro personalizzazione curare l’aggiornamento di essa, sapendo che quando uscirà il nuovo sistema operativo se vogliono che gli utenti ce l’abbiano ancora nel dispositivo si devono sbrigare a rilasciarla.
          In questo modo tutti i dispositivi se non sono troppo lenti o con hardware insufficiente avranno sempre l’ultimo sistema operativo e solo coi produttori più seri si avrà anche una personalizzazione aggiornata.

Top