Google acquisisce Nest e si cimenta ancora di più nella domotica

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L’interesse di Google verso gli apparecchi domestici, in particolare quelli per l’intrattenimento, è sempre stato chiaro a tutti. Google, infatti, come già riportato pochi giorni fa in articoli dedicati, si sta concentrando nel portare le nuove tecnologie di riconoscimento vocale anche in casa, in modo che gli utenti possano comandare i propri dispositivi solamente con la voce.

Quindi non occorre chissà quale deduzione fantascientifica per affermare che Google è interessata alla domotica e, tutti i progetti che a Mountain View stanno portando avanti in questi termini, probabilmente saranno presentati solo tra qualche anno. Nell’attesa che Google presenti le sue nuove creazioni in questo particolare ambito, il gigante della ricerca sul web acquisisce Nest per 3,2 miliardi di dollari, l’azienda produttrice dell’omonimo termostato intelligente che funge anche da rilevatore di fumo.

Ecco le parole di Larry Page riguardo l’acquisizione di Nest:

I fondatori di Nest, Tony Fadell e Matt Rogers, hanno realizzato uno straordinario team che siamo entusiasti di accogliere nella famiglia di Google. Loro stanno già distribuendo prodotti fantastici che si possono acquistare già da adesso – termostati che regolano il consumo di energia e funzionano da rilevatori di fumo che aiutano a proteggere la propria famiglia. Siamo entusiasti di portare grandi prodotti in sempre più case in molti Paesi e realizzare i loro sogni!

L’acquisizione di Nest non può che fare a braccetto con l’applicazione EnergySense in via di sviluppo in Google già da qualche tempo, un’applicazione che è stata pensata per il controllo dell’energia in casa propria. Maggiori informazioni a questo articolo.

Tony Fadell, uno dei fondatori di Nest, afferma infine che il lavoro del team sarà sempre lo stesso e che lo sviluppo continuerà a prescindere, anche se possiamo immaginare che ora Nest sarà sviluppato con un maggior supporto per Android ed iOS. Chissà cosa aspettarsi nel prossimo futuro da Google e Nest.

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Commenti

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  • Pingback: Google avrebbe acquisito Nest per un motivo ben preciso (e non per i termostati) - Android Italia()

  • David…

    Il vero scopo di Google e quella di dominare nel mercato, ecco perchè acquisisce tutte queste piccole aziende. Cresce sempre di più anche nella robotica, alle olimpiadi robotiche a differenza della Nasa che delude, Google occupa i primi due gradini del podio. Ed è nato che era solo un motore di ricerca.

  • Fabio

    Il fatto che Google concentri nelle sue mani tutte queste aziende è alquanto preoccupante. Come si farà in futuro a competere con Google, che potrà offrire prodotti a prezzi stracciati grazie alla sua posizione dominante?

    • Gabriele

      O potrà offrire i propri prodotti a prezzi alti, visto che sarà l’unica realmente preparata sul mercato a tutto ciò…

    • MaxArt

      Sei prezzi sono stracciati per il consumatore non c’è problema.
      La posizione dominante è un problema se determina degli abusi, cioè se con pratiche scorrette impedisce il successo dei concorrenti. Ma non è il caso di Google, o meglio, non lo è nel caso specifico della domotica, in cui Google è quasi sconosciuta.

      Una cosa che gli organismi antitrust non riescono a cogliere, però, è un tipo di dominio trasversale nei vari campi, per cui la forza di un marchio è più del mero market share e può fondarsi sul predominio in altri settori.

      • Fabio

        Sono “stracciati” per il consumatore fintantoché esiste concorrenza…il problema è che grazie alla posizione (e ai soldi, ovviamente) acquisita da Google, quest’ultima può offrire prodotti a costo bassissimo. Questa cosa, peraltro, è vietata in Italia (dove viene classificata come concorrenza sleale)

        • MaxArt

          Veramente non mi pare che Google abbia mai avuto alcuna posizione dominante in ambito hardware, nonostante ce l’abbia in altri settori e di fatto ponga prezzi molto bassi. Quindi non capisco la tua preoccupazione: di fatto, non ha fondamento storico.

    • markisha1979

      Almeno lo fa alla luce del sole, senza creare mille aziende-facciata per nascondersi….

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