Vi abbiamo parlato molto spesso di Android 7.0 Nougat ma probabilmente non si è data mai molta importanza alla sicurezza e agli accorgimenti che ci sono stati in questo campo da parte di Google per portare gli utenti ad avere un’esperienza priva di brutte sorprese.

In primo luogo è stato introdotto il Direct Boot che protegge le funzioni essenziali di Android da un riavvio spontaneo o non voluto: nei dispositivi criptati, invece che mostrare subito un PIN prima dell’avvio totale del dispositivo, il sistema operativo attiverà alcuni componenti importanti come la possibilità di ricevere chiamate o l’attivazione delle sveglie. Ne abbiamo parlato in modo più esaustivo alla sua presentazione, date un’occhiata.nexus-6p-fingerprint-sicurezza-impronte-digitali

Oltre ad aver aumentato la sicurezza contro i ransomware il nuovo aggiornamento porta molte più accortezze nel kernel e nel mediaserver che ha dato tanti problemi negli ultimi mesi: entrambi, infatti, avranno ora meno spazio di vulnerabilità grazie all’instaurazione di una nuova memoria di verifica, alla creazione di una parte di kernel read-only e alla limitazione estrema dei privilegi del media stack.

Oltre alla maggiore sicurezza nelle applicazioni grazie a verifiche in fase di installazione e miglioramenti nelle API di livello 24, Android 7.0 Nougat potrà sempre contare sulle patch mensili.

Insomma, l’impegno da parte di Google in questo campo è grande e bisognerà vedere come si comporterà Nougat in futuro. Cosa ne pensate?