Android 4.2 e Multi-Utente: uno sguardo approfondito

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Google in Android 4.2 per tablet ha introdotto la nuova e tanto attesa funzionalità che permette l’accesso a due o più utenti, con una separazione distinta per i dati delle applicazioni, ma questo lo sapevamo da tempo. Purtroppo ancora questa funzione è accessibile dai soli device Nexus 7Nexus 10, vogliamo comunque dare uno sguardo a questa caratteristica della nuova versione di Android  in modo approfondito.

La configurazione degli Utenti è perfettamente analoga a quella dei maggiori OS per PC, con la possibilità di creare utenze semplici in grado di usare il tablet, ma non amministrarlo. Un ottimo strumento per la condivisione del tablet fra due o più persone.

Se vogliamo creare un account, per esempio per i nostri figli o chiunque possa usare il terminale, i nostri dati e le nostre applicazioni non verranno mischiate con le applicazioni scaricate dal nuovo profilo. Ottimo, proprio quello che ci si aspettava da questa funzionalità. Quindi niente più applicazioni indesiderate, magari acquisti non voluti, o email già lette o persino cancellate inavvertitamente dai nostri pargoli o da un utente incauto (ndr indiscreto?).

Una volta creati, gli utenti che accederanno al tablet, oltre a noi, ecco cosa avranno davanti. L’utente che sta per effettuare l’accesso al dispositivo avrà l’icona circolare in rilievo rispetto alle altre, sbloccando il tablet avrà davanti la sua configurazione. Nonostante potrebbe sembrare strano, o comunque superfluo, avere molti utenti configurati sul tablet, pare che Google non abbia messo alcun limite alla creazione di utenti “secondari”.

In fin dei conti, perché limitare? Ma comunque resta il fatto che tale funzionalità è molto importante per un tablet e rende questi terminali sempre più prossimi ad un uso vicino a quello dei tradizionali PC. Ancora in un ulteriore dettaglio vogliamo segnalarvi su cosa attende l’utente che, appena dopo la creazione, si accinge a loggarsi al sistema. Praticamente la stessa procedura wizard che ci segue passo passo nella prima configurazione del tablet.

Abbiamo detto che ogni utente avrà le applicazioni installate in modo autonomo, ma se un utente installa un gioco, ad esempio, ed un altro vuole effettuare il download dello stesso, Android 4.2 creerà un’altra cartella separata per i dati, ma il download non verrà effettivamente fatto. Infatti l’applicazione viene così scaricata ed installata una sola volta. Ottimo.

Inoltre, come è ovvio presupporre, solo l’amministratore può creare profili aggiuntivi per nuovi utenti e solo lui può eliminare essi, i dati relativi, in toto od in parte. Beh, manca poco a chiamarlo PC.

Inoltre, gli utenti secondari (come ci siamo concessi licenza di chiamarli), potranno gestire soltanto le applicazioni installate da loro; mentre l’aministratore avrà la facoltà di gestire tutte le applicazioni installate  sul tablet da tutti gli utenti.

Che dire, questa nuova funzionalità introdotta per i tablet basati su Android è una vera innovazione che aggiunge una marcia in più e che demonopolizza l’uso del tablet, estendendolo a tutti i membri della famiglia o del gruppo di lavoro che sia.

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Commenti

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  • Da quanto leggo, sarebbe anche utile concedere i vari permessi in base all’utente. Trovo questa funzione praticamente utile in ambito lavorativo, creando un utente “work” e rendere pulito all’occhio il telefono senza terze app esclusivamente ludiche. Avere lo stretto necessario a portata di mano in base al contesto, casa o lavoro che sia! :)

    • Nazareno Pisani

      Che intendi con “Concedere i vari permessi in base all’utenza”?

      Perché se intendi che si possano creare due utenti amministratori, in fin dei conti forse potrebbe essere fatto, assegnando in permei magari con root, o andando a modificare le configurazioni di sistema… Comunque, al momento, io non credo sia utile avere due o più amministratori. Questo concetto andrebbe esteso a tutte le piattaforme. Non è mai stato “sano” avere un’amministrazione multipla, e parlo per esperienza sia domestica che lavorativa.

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